Alieni,cospirazioni,ed il Nuovo Ordine Mondiale
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Fonte:http://www.misteritalia.it/ Il noto
ed attivissimo giornalista e ricercatore Cristoforo
Barbato,
stimolato dalle nostre domande, delinea un quadro inquietante
sul futuro stesso della nostra civiltà e soprattutto denso di
pesanti interrogativi sulla vera qualità della democrazia nel
mondo e nelle drammatiche implicazioni che derivano dallo
strapotere di media ed istituzioni politiche, economiche e
religiose ad ogni livello. L’intervista che segue è completa ed
esaustiva sotto ogni punto di vista, quasi un manifesto
dell’ufologia contemporanea. E’ di questi argomenti che si
dibatte nei vari simposi, nelle riunioni a livello
internazionale sulla realtà del fenomeno UFO. Continuando la
nostra inchiesta, non possiamo che prendere nota di quanto
dichiarato da BARBATO, continuando a cercare riscontri e
conferme, come sacro dovere di ogni serio esploratore. Per
questo, vi invitiamo, come sempre, a leggere con attenzione
quanto riportato di seguito e di continuare ad informarvi, a
giudicare sempre e comunque con la vostra testa e a ragionare
senza timori reverenziali sulle opinioni esposte. Come al
solito, chiunque sia menzionato nella seguente intervista, ha
diritto alla replica in base alle vigenti disposizioni. Intervista a CRISTOFORO BARBATO
agosto 2005 D- Conoscendo
alcuni Suoi articoli in merito al progetto di un governo unico
mondiale, addirittura favorito dall’ONU stessa e più volte
nominato da Bush, può chiarire meglio il Suo pensiero per i
lettori di Misteritalia?
Come scrissi in un
articolo pubblicato nel 2000 sull’allora testata per cui
lavoravo, Extra Terrestre, termini quali Autorità di Legge,
Legge Mondiale, Ordine Mondiale o Nuovo Ordine Mondiale, coniati
dall’ONU e spesso adoperati negli anni ‘90 dal presidente George
Bush, sarebbero nomi in codice dell’establishment occulto
internazionale per alludere al proprio programma per un governo
mondiale unico. Il NWO in realtà non è riconducibile
esclusivamente all’ONU in quanto almeno una cinquantina dei suoi
membri fondatori facevano parte del CFR (il Consiglio per le
Relazioni Estere) il quale insieme alla Commissione Trilaterale
costituiscono una parte fondamentale dell’ossatura di quello che
in gergo viene chiamato Governo Ombra.
Fu il CFR che
elaborò il progetto che diede vita alle Nazioni Unite. La Carta
delle Nazioni Unite venne approvata a San Francisco dai
rappresentanti di cinque paesi il 26 giugno 1945; in realtà
costituì la dirittura d’arrivo di un’occulta manovra escogitata
anni prima dal CFR stesso che già controllava l’amministrazione
dell’allora presidente Roosevelt. Tale retroscena è riportato in
un’interessante opera proprio sul CFR scritta dallo studioso
James Perloff secondo cui: “Nel gennaio 1943, il Segretario di
Stato Cordell Hull, formò un comitato direttivo composto da lui
stesso, Leo Pasvolsky, Isaiah Bowman ecc…Tutti questi uomini,
escluso Hull, facevano parte del CFR. Essi stilarono il progetto
originale per la fondazione delle Nazioni Unite, e per questo
presero poi il nome di Gruppo informale di lavoro. Fu Bowman
(già fondatore del CFR) ad avanzare per primo la proposta.
Chiamarono tre legali, tutti uomini del CFR, che dichiararono
che ciò era costituzionale. Poi ne parlarono con Franklin D.
Roosevelt, il 15 giugno 1944. Il Presidente approvò il piano e
lo annunciò al pubblico quello stesso giorno”. Un atto quest’ultimo
più che scontato se pensiamo che sin dall’anno di costituzione
del CFR nel 1921 almeno 14 Segretari di Stato americani su 18
sono stati membri del CFR; non solo, anche gli ultimi otto
direttori della CIA, tra cui il futuro presidente Gorge Bush
senior, erano stati membri dell’organizzazione così come
numerosi candidati alla presidenza e vice presidenza sia del
partito Repubblicano che Democratico.
E’ opinione diffusa
presso molti ricercatori tra cui David Icke e non solo che l’ONU
costituisca un “cavallo di Troia” per instaurare una tirannia
mondiale meglio nota come Nuove Ordine Mondiale.
Le Nazioni Unite
rappresenterebbero il mezzo attraverso cui si vorrebbe creare,
con la manipolazione, un governo ed un esercito mondiale,
attraverso la manipolazione dell’opinione pubblica, con
l’ausilio di conflitti e propaganda, un’accettazione di questa
politica come unica soluzione per instaurare in tutto il pianete
pace e stabilità. Un esempio lampante fu l’ex Segretario
Generale Boutros Ghali quando si espresse favorevolmente alla
nascita di un esercito permanente dell’ONU e del diritto di
questi a riscuotere le tasse. Ma davvero illuminante risulta un
discorso fatto nel 1970 da Robert Welch fondatore negli USA
della John Birt Society (altro paravento del Governo Ombra)
proprio sul futuro dell’ONU: “Le Nazioni Unite sperano e
progettano di esercitare il controllo sulla popolazione, il
controllo sullo sviluppo scientifico e tecnologico, il controllo
sugli armamenti e sulla potenza militare delle singole nazioni,
il controllo sull’istruzione, il controllo sulla salute, e tutti
i controlli che può gradualmente sviluppare con tutti i
possibili pretesti di dominio internazionale che può escogitare.
Questi variegati controlli separati diventeranno componenti del
controllo totale che si sta gradualmente materializzando e che
si realizzerà attraverso la finzione, l’inganno, la persuasione,
il raggiro e le falsità, mentre l’imposizione di tali controlli
avviene con la forza bruta e il terrore”. Un ulteriore esempio
ci viene fornito proprio dalle dichiarazioni esplicite di due
membri del CFR James Paul Warburg e Saul H.Mendlowitz. Warburg
esponente dell’alta finanza ebraica, amministratore della Kuhn &
Loeb, membro del CFR e del Gruppo Bildelberg in un suo discorso
rivolto al Senato americano il 17 febbraio 1950 dichiarò: “Noi
avremo un Governo Mondiale che ci piaccia o no. La sola
questione è di sapere se sarà creato per conquista e per
consenso”. Sulla scia di Warburg anche Mendlowitz (membro del
CFR e direttore del “Progetto di Modello per un Ordine
Mondiale”) negli anni settanta ebbe a dire: “La domanda se ci
sarà o non ci sarà un governo mondiale entro il 2000 non si pone
più. A mio avviso le domande che dobbiamo porci sono: come
questo si verificherà, se attraverso un cataclisma, un
movimento, un disegno più o meno razionale e sarà a carattere
totalitario, benevolmente elitista o partecipativo”. Ma
decisamente chiara risulta infine quanto dichiarato nel 1953 dal
prof. Giovanni Antonio Borgese dell’Università di Chicago nonché
segretario generale del Comitato per l’elaborazione di una
Costituzione Mondiale. In quell’anno Borgese dà alle stampe un
libro intitolato “Foundations of the World Republic” in cui
afferma: “Il Governo Mondiale è inevitabile. Nascerà in uno dei
seguenti modi. O come Impero Mondiale, con schiavitù di massa
imposta dalla Vittoria di una Terza Guerra Mondiale, o può
prendere la forma di Repubblica Federale Mondiale, instaurata
attraverso un’integrazione graduale nelle Nazioni Unite”. Per
quanto riguarda i Bush (padre e figlio) sono gli esecutori dei
piani del Nuovo Ordine Mondiale del Governo Ombra. Entrambe le
guerre in Iraq condotte dai Bush hanno un unico comune
denominatore il NWO. L’11 settembre del 1990, dopo l’invasione
del Kuwait di Saddam Hussein, l’allora presidente USA Gorge Bush
tenne un discorso davanti al Congresso dove dichiarò:
“Chiaramente, un dittatore non può più contare sullo scontro tra
Oriente e Occidente per evitare un’azione concertata da parte
delle Nazioni Unite contro l’aggressore. E’ nato un nuovo
rapporto di collaborazione tra le nazioni, e oggi ci troviamo in
un momento unico e straordinario. La crisi del Golfo Persico,
per quanto sia grave, ci offre anche una rara opportunità per
avviarci verso un periodo storico di collaborazione. Da questi
tempi difficili può emergere il nostro quinto obiettivo, un
nuovo ordine mondiale…..”. All’epoca James Webb, ex-comandante
supremo dei Marines durante la presidenza Reagan, in merito alla
campagna militare di Bush affermò: “Lo scopo della nostra
presenza nel Golfo Persico è di iniziare il Nuovo Ordine
Mondiale dell’amministrazione Bush e la cosa non mi piace per
niente”. Esattamente undici anni dopo (un numero che non è
frutto di casualità) da quel discorso è avvenuto l’11 settembre
a New York con tutto quelle conseguenze scaturite fino ad oggi.
Anche in quell’occasione ci furono commenti di autorevoli
personaggi quali Johannes Koeppl ex funzionario del Ministero
della Difesa della Germania e consigliere NATO. Koeppl dichiarò:
“I poteri che stanno dietro all’amministrazione Bush, come il
CFR, la Commissione Trilaterale e il Gruppo Bilderberg hanno
pianificato una evidente dittatura mondiale per i prossimi
cinque anni e si accingono ora a realizzarla”. Koeppl affermò
ciò in quanto era a conoscenza dei piani avendo conosciuto
diversi elementi legati al Governo Ombra e avendo presenziato ai
meeting del Bilderberg e di alcuni sottogruppi della Commissione
Trilaterale.
L’ex ministro
tedesco vide abbastanza da comprendere che l’esistenza del
Governo Ombra non era una semplice teoria degli amanti della
cospirazione. Koeppl nel 1989 ha scritto un libro intitolato “I
più importanti segreti nel mondo” in cui asserisce: “Negli anni
1983/4 rivelai come queste persone stessero organizzando un
piano per la creazione di un governo mondiale. Esisteva un
progetto concreto che prevedeva il rovesciamento delle vere
democrazie e la scelta di nuovi leader non sulla base della loro
personalità ma della loro fedeltà a un sistema economico gestito
dalle élite e finalizzato al mantenimento del loro potere.
Quelle odierne sono pseudodemocrazie”.
D- A questo progetto concorrono, in varie forme, anche elementi di provenienza non terrestre? Quali rapporti vi sarebbero con il fantomatico governo-ombra più volte ricorrente nelle relazioni di ufologi e ricercatori? Qui il discorso inizia a farsi spinoso in quanto informazioni ed elementi certi non sono così evidenti rispetto invece alla domanda precedente. Per quanto mi riguarda alla luce di tutta una serie di dati, rivelazioni e materiali fuoriusciti in questi anni degni di una certa attenzione sono certo che ci sia una regia, dietro il Governo Ombra e quindi ergo dietro il NWO, di matrice aliena. Ora rispondere a tale punto in una sola domanda non è semplice perché meriterebbe un approfondimento a parte. Comunque sia occorre precisare che organizzazioni ufficiali come il CFR, la Commissione Trilaterale, il Gruppo Bilderberg ecc sono solo una parte della struttura piramidale che è il Governo Ombra. In realtà chi muove le leve realmente sono alcune logge segrete che infiltrando ad arte e in posti chiave i propri membri dirige e controlla qualsiasi tipo di struttura governativa nazionale o internazionale ONU compresa. Da queste società occulte sono nate col tempo strutture governative quali la CIA, l’NSA, la Jason Society il Majestic 12 ecc. Alcune di queste Logge o Ordini sono nate nell’ultimo paio di secoli altre affonderebbero le proprie radici in un passato ancora più remoto e sembra custodiscano conoscenze legate sia alla creazione dell’uomo che all’esistenza di esseri provenienti da altri mondi con cui avrebbero comunicato. Ora secondo alcuni studiosi attraverso queste logge occulte entità aliene mosse da una certo interesse avrebbero ordito un disegno oscuro a scapito della razza umana e che starebbero gradualmente attuando proprio attraverso l’infiltrazione di elementi legati al Governo Ombra in strutture chiave promuovendo lo sviluppo di un sistema centralizzato di potere e controllo a livello mondiale per soggiogare l’intera umanità. A prescindere dalle reali prove di un simile disegno è risaputo che nel corso degli anni si sono verificati una serie di eventi ufologici le cui testimonianze dirette o indirette o le eventuali indiscrezioni trapelate lascerebbero presagire un simile scenario. Alla luce di quanto appreso da ex personale militare o che ha lavorato nell’intelligence militare e civile e di ricercatori che avrebbero in qualche modo verificato alcune di queste informazioni emergerebbe la concreta possibilità che alcune razze aliene ed esponenti di strutture governative segrete abbiamo avuto rapporti diretti. Alcuni di questi incontri sarebbero avvenuti negli anni ’50 mentre secondo altri già a partire dagli anni ’40. Ora in questo ambito certezze ne abbiamo poche ma di sicuro negli anni cinquanta qualcosa è avvenuto è più precisamente nel 1954. Secondo informazioni trapelate in questi anni e rivelazioni fatte da ex insider quali Bill Cooper, John Lear, Phil Schneider ecc nel febbraio del 1954 gli USA avrebbero stabilito un contatto con una razza di alieni denominati "Grigi"atterrati nella base aerea di Muroc Airfield. oggi Edwards, e avrebbero incontrato il presidente Eisenhower. In seguito elementi del Governo Ombra decisero di raggirare la Costituzione degli Stati Uniti e stipulare un trattato con queste entità aliene. Tale accordo fu chiamato Trattato Greada del 1954, il quale fondamentalmente originò l'accordo secondo cui gli alieni avrebbero potuto prelevare alcuni capi di bestiame e esaminare le loro tecniche di impianto su alcuni esseri umani. Le cavie umane non avrebbero ricordato l'accaduto e gli alieni avrebbero fornito una lista di tutte le persone prelevate all’ufficio governativo segreto denominato MJ-12. In cambio gli alieni avrebbero fornito agli Stati Uniti una tecnologia avanzata che ne avrebbe aiutato lo sviluppo scientifico e si sarebbero astenuti dallo stipulare accordi simili con altre nazioni terrestri. Fu infine concordato che sarebbero state costruite basi sotterranee che gli alieni avrebbero potuto utilizzare per i loro fini e che in due di queste basi ci sarebbe stato lo scambio di informazioni scientifiche tra i Grigi e il governo degli Stati Uniti. Lentamente però gli alieni sarebbero venuti meno agli accordi cosa che sarebbe stata scoperta però solo a distanza di tempo. Ma i Grigi non sarebbero gli unici esseri con cui sarebbe avvenuto un rapporto diretto e/o di collaborazione, numerose sono le testimonianze anche emerse nei casi di Abduction o di personale che asserisce di aver lavorato nelle basi sotterranee di entità Rettiliane oltre che di tipo Nordico. Non molte dissimili sono le dichiarazioni rilasciate negli anni ’80 dal fantomatico Condor al secolo Robert Collins, capitano dell’USAF, il quale in merito ad una possibile collaborazione tra autorità USA ed alieni affermò che gli Stati Uniti terrebbero in segreto la loro presenza, loro non interverrebbero nella nostra società. A loro terra e diritti, agli USA la loro tecnologia. Gli extraterrestri avrebbero basi nelle aree militari americane, nel New Mexico, in Nevada e sotto Groom Lake nell’Area 51. Le loro basi sarebbero strutture sotterranee di vastissime proporzioni. Là gli extraterrestri avrebbero aiutato gli americani nello sviluppo delle strutture tecnologiche militari e avrebbero messo a disposizione una loro astronave come oggetto di studio. E le testimonianze continuano ma il discorso sarebbe alquanto lungo dal poterlo esaurire in questa sede.
D- A Suo
avviso, cos’è accaduto realmente a Roswell, nel ’47? E se si
trattava veramente solo di un pallone-sonda precipitato al
suolo, come si spiega la serie di strane morti in seguito a quei
fatti? Far credere
che a Roswell sia caduto un pallone e che personale militare
qualificato non sia stato in grado di riconoscerlo lo trovo
alquanto offensivo per l’intelligenza umana e per coloro che
all’epoca furono coinvolti nella vicenda. E’ ovvio che tali
spiegazioni rientrano semplicemente in un’opera mirata di
disinformazione tesa a insabbiare la verità agli occhi
dell’opinione pubblica. Queste spiegazioni spesso tirate in
ballo anche dai nostrani sedicenti esperti scientifici di turno
vedi Cicap e affini sono più assurde e arzigogolate rispetto a
quelle fornite dagli ufologi che sono spesso oggetto di gratuita
ironia da parte dei media e dei detrattori vari del fenomeno.
Esistono troppe e dettagliate testimonianze, informazioni e
documenti che dimostrano chiaramente che a Roswell quello che fu
recuperato era un’astronave aliena con tanto di equipaggio.
Personalmente ho avuto la fortuna di conoscere e parlare con
diversi studiosi che si sono occupati delle vicenda ma
soprattutto di aver incontrato e discusso l’argomento con lo
scomparso Colonnello Philip Corso insieme a Maurizio Baiata.
Corso con la sua testimonianza ha dato un notevole contributo
chiarificatore sugli eventi accaduti a Roswell nel 1947, e non
solo, in quanto ha svelato anche i meccanismi e le procedure che
hanno portato ai primi processi teorici e applicativi legati
alla retroingegneria aliena e che fino allora erano in parte
emersi da altre fonti e testimonianze a volte frammentarie. E’
ovvio che una drastica iniziativa d’occultamento e le pressioni
esercitate sui testimoni oculari dell’epoca non erano
giustificabili per un banale pallone sonda o per dei test di
materiale sperimentale dell’aviazione. Una cosa che invece
andrebbe chiarita, alla luce del fatto che in un arco di tempo
di circa due anni siano state recuperate diverse navi aliene
precipitate, è come sia avvenuta la dinamica di tali incidenti.
In poche parole ci sarebbero, stando ad alcune testimonianze
rilasciate nel corso degli anni, degli indizi che lascerebbero
intuire che alcuni di tali velivoli non siano precipitati per
avaria ma probabilmente tirati giù in qualche modo. Comunque sia
le ragioni di un così ferreo cover-up a mio avviso trovano
giustificazione solo ed esclusivamente nel caso del recupero di
un velivolo extraterrestre e il cui modus operandi rientra
perfettamente con le direttive in materia di UFO e Alieni
vigenti all’epoca nell’ambito dell’intelligence militare. Salvo
che non ci siano ulteriori motivi ancora non noti del tutto.
In tal senso magari potrebbero collocarsi alcune dichiarazioni
fatte lo scorso marzo a San Marino dalla ricercatrice Linda
Moulton Howe proprio in merito a retroscena inquietanti legati
al crash di Roswell. La Howe ha accennato che un allevatore di
Corona le riferì di un “orribile segreto” connesso
all'incidente avvenuto nel 1947 nel Nuovo Messico. La
ricercatrice americana in merito a tale oscura vicenda avrebbe
tirato in ballo un controverso documento fornito da Bob e Ryan
Woods nel loro sito sul progetto di ricerca inerente i documenti
Majestic 12. Il documento si intitola "Sommario per l'Unità sui
Fenomeni Interplanetari" ed è classificato Top Secret Ultra; al
suo interno, a pagina 6, sono descritti i corpi di cinque alieni
ritrovati insieme al loro veicolo precipitato in una località
posta all'estremità nord del poligono missilistico di White
Sands nel luglio del 1947. L.Z.1(Landing site 1) e L.Z.2
(Landing site 2) sono le definizioni di due dei tre punti di
impatto di incidenti accaduti tra Corona e Roswell. Un terzo
punto di impatto viene descritto a trenta miglia a est di
Alamogordo. Secondo questo resoconto dell'MJ-12 tutti e tre gli
incidenti sarebbero accaduti tra il 2 e il 6 luglio 1947. Sempre
nel documento viene precisato che l’aspetto più sconvolgente
dell’investigazione fu il ritrovamento di altri corpi non
lontano da L.Z.1 tra Corona e Roswell e che questi apparivano
dissezionati. Non si ha notizia se siano state effettuate
operazioni su tali corpi e non si chiarisce mai se fossero
alieni o umani. Il documento prosegue dicendo: “si afferma anche
che vennero ritrovate parti di animali all’interno del velivolo
nella L.Z.2 a nord del Poligono di White Sands” e conclude
questo paragrafo con le sibilline parole “ma ciò non può essere
confermato”. La Howe ha descritto altre parti del documento le
cui rivelazioni sono decisamente sconvolgenti ma che avrebbero
fatto concludere all’ufologa americana che la spiegazione per
quel tipo di politica della negazione a tutti i costi
dell'esistenza degli extraterrestri risiedesse nello shock di
Truman e dei suoi collaboratori quando vennero a sapere che in
almeno due degli UFO crash avvenuti nel'47 in Nuovo Messico
erano stati ritrovate, oltre ai rottami, anche parti di corpi
umanoidi ed animali sezionati. Comunque sia, che tali
rivelazioni siano vere o meno, ribadisco che alla luce della
mole di informazioni e testimonianze emerse in questi anni, a
Rowell quello che avvenne fu il recupero di un’astronave aliena
e dei relativi occupanti.
D- Cos’è il
Gruppo Bilderberg e chi ne fa parte? Il Gruppo
Bilderberg è una sorta d’organizzazione segreta composta dalle
eminenze grigie delle élite europee e nord-americane, che ogni
anno si riuniscono per discutere l’assetto politico, economico e
sociale planetario. Il Gruppo recluta Politici, Ministri,
Finanzieri, Presidenti di multinazionali, magnati
dell’informazione, Reali, Professori Universitari, uomini di
vari campi che con le loro decisioni possono influenzare il
mondo. La nascita del Bilderberg così come la creazione della
Comunità Europea è riconducibile ad una figura in particolare,
l’economista israelita Joseph Retinger. Retinger sembra che già
a partire dal 1913 fosse introdotto in circoli di potere
britannici oltre a far parte col tempo di logge massoniche
polacche e svedesi intrattenendo rapporti con eminenze
dell’Ordine dei Gesuiti e con il reverendo Padre Gruber che fu
l’artefice di un avvicinamento fra la Chiesa e la Massoneria.
Retinger aveva anche relazioni con la potente famiglia ebraica
dei Warburg e con banchieri internazionali come Herbert Lehman
(membro del B’nai B’rith e della Pilgrims Society) e Bernard
Baruch (membro della Pilgrims Society e del CFR). L’influenza di
quest’uomo era tale che gli fu attribuito il soprannome di “Sua
Eminenza Grigia”. Forte di simili relazioni e con l’appoggio
della famiglia Rockefeller Retinger elaborò il progetto di un
raggruppamento di politici di spicco, proprietari e dirigenti di
mezzi di informazione, imprenditori di multinazionali e
dirigenti di banche, capi militari, professori ecc. Fu così che
nel 1954 nacque il Gruppo Bilderberg, dal nome dell’hotel
olandese di Oosterbeek in cui si svolse dal 29 al 31 maggio la
prima conferenza. Le riunioni avvengono ogni anno e si svolgono
a porte chiuse in importanti centri o alberghi occidentali che
vengono fatti sgomberare del tutto e in cui rimangono solo i
membri partecipanti ed il personale alberghiero. Il Bilderberg è
organizzato con una struttura simile a quelle delle società
segrete o delle agenzie d’intelligence ossia un cerchio interno
che è al corrente dei veri obiettivi da perseguire e cerchi più
esterni a cui vengono assegnati ruoli più sfumati e
complementari. Nello specifico esiste un primo cerchio interno
lo Steering Committee (Comitato Direttivo) costituito da 24
europei e 15 americani membri che provengono per la maggioranza
dal CFR o dalla Commissione Trilaterale. Il secondo cerchio più
ristretto è il Bilderberg Advisory Committee (Comitato
Consultivo) formato da iniziati europei e americani. Le
decisioni prese nell’ambito delle riunioni del Bilderberg
possono avere efficacia anche dopo alcuni anni e vengono
notificate a organismi quali il G8 o vengono rielaborate in
simposi di società quali L’Aspen Institute, il Club di Roma e il
Forum Economico Mondiale di Davos in Svizzera. La stampa ed i
mass-media generalmente non sono autorizzati a fare reportage
sulle riunioni tranne alcuni pochi rappresentanti selezionati
opportunamente e costretti ovviamente al segreto. In effetti
spesso la lista dei partecipanti viene resa nota a fine della
due o tre giorni d’incontri, anche se la lista dei membri non
sempre è completa in quanto chi lo richieda ha la possibilità di
vietare che il proprio nome venga menzionato. Quel che è certo
come giustamente dichiarò nel lontano 1963, in merito alle
riunioni del Bilderberg, la rivista britannica Observer: ”La
clandestinità delle loro discussioni dimostra che essi non
cercano che una cosa: assicurare il loro effettivo dominio sui
popoli, ma dissimulandolo, lasciandone la responsabilità ai
governi politici”. Per quanto riguarda i nomi degli elementi che
fanno parte del Bilderberg elencarli tutti in questa sede
sarebbe impossibile per cui rimando chi sia interessato a
consultare il sito
www.bilderberg.org
dove è possibile approfondire sia in merito alla struttura che
ai vari partecipanti di vari paesi che negli anni vi hanno preso
parte e che si trovano a questo link:
www.bilderberg.org/bilder.htm#econ
Comunque
brevemente posso fare alcuni nomi di personaggi sia nazionali
che di altri paesi che hanno preso parte a tali meeting nel
corso degli anni: Giovanni Agnelli, Umberto Agnelli, Mario
Monti, Romano Prodi, David Rockefeller, John Rockefeller, Nelson
Rockefeller, Sharon Percy Rockefeller, Edmond de Rothschild,
Renato Ruggiero, Paul Wolfowitz, Henry Kissinger, Zbigniew
Brezinski, Gorge Bush, Lord Carrington, Allen Dulles, Bill
Clinton, Henry Ford, David Kennedy, Olof Palme, Robert McNamara,
Eric Warburg, Sigmund Warburg, Manfred Worner e altri ancora.
D- Più volte
Lei accenna, nei Suoi scritti, ai rapporti tra il SIV (servizio
segreto del Vaticano) ed alcune razze aliene. Quali argomenti
può rappresentare a sostegno delle Sue tesi? Premesso che
la mia non è una tesi bensì sono informazioni rivelatemi da
questo padre Gesuita che fa parte del SIV. Per ora quello che
posso dire è che mi sono state fornite informazioni e
documentazioni che però vista la delicatezza e le relative
implicazioni in questo momento non ritengo opportuno rivelarle
integralmente subito ma attraverso un progressivo processo di
divulgazione in diverse fasi. Il mio lavoro prossimamente sarà
proprio di presentare tale materiale durante le conferenze a cui
sarò invitato e di mostrare il tipo di analisi che ho condotto a
partire dal 2000 a che in parte ancora ora sto effettuando.
Comunque sia uno dei motivi per cui ho deciso di iniziare a
divulgare certe informazioni rilasciatemi dopo tanto tempo è
principalmente per aver fatto le mie opportune ricerche e
verifiche (compresa l’effettiva identità del Gesuita), in parte
è perché magari qualcuno (come già accaduto con altri documenti
e ricerche di altri ufologi) potrebbe avere avuto in questi anni
informazioni simili o complementari che potrebbero avvalorare
ulteriormente quanto da me esposto o aggiungere nuovi elementi o
informazioni.
D- Conosce
Mary Peterson, presidente del SART (Space Aliens are Real and a
Threat) e le sue teorie riguardo ai resti di un cadavere alieno
custoditi in Vaticano? Sì, conosco la
sua teoria ma francamente non condivido certe sue prese di
posizione a prescindere dall’attendibilità della notizia che il
Vaticano custodisca scheletri alieni. Penso che la posizione
della Peterson vada ad inserirsi in quel filone legato ai gruppi
evangelici protestanti o di certi predicatori americani che
vedono negli alieni una manifestazione del Diavolo. Simili
affermazioni che tra l’altro sono comuni anche ad alcuni ufologi
e che vedono in generale gli UFO e gli Alieni in chiave
totalmente negativa sono totalmente fuorvianti. In merito ai
resti di un cadavere alieno custodito in Vaticano alla luce di
quanto mi è stato detto non mi risulta corrisponda a verità. Ma
ovviamente non è che mi sia stato rivelato dalla A alla Z, ma
non escludo che possa anche rappresentare una parte di verità.
Comunque in linea di massima sono alquanto scettico sull’intera
vicenda, che il Vaticano invece sia a conoscenza degli Alieni
ecc questo è un altro discorso e corrisponde al vero soprattutto
alla luce di quanto emerso in questi anni nell’ambito ufologico
e di quanto rivelatomi dal Gesuita che ho incontrato.
D- Tali
evenienze spiegherebbero le famose dichiarazione di Padre
Balducci sull’esistenza degli Alieni…Perché, dunque, esistono
ancora tante e tali resistenze affinché l’evidente verità sia
apertamente riconosciuta e dichiarata anche a livello ufficiale? Le
dichiarazioni di Balducci si basano su altri presupposti e
informazioni che certi vertici nell’ambito della Santa Sede in
un certo modo hanno incoraggiato a divulgare. Del resto Balducci
ha sempre sottolineato di parlare a titolo personale e non per
conto del Vaticano, ma si sa che il meccanismo è molto sottile
anche perché in tutti questi anni nessuno delle autorità
ecclesiastiche si è espressa in senso contrario o si sia mossa a
smentire le sue affermazioni. Se le resistenze ci sono a livello
ufficiale, non solo per quanto riguarda il Vaticano, è proprio
perché non si vuole che certe verità vengano rese di dominio
pubblico con tanto di avallo ufficiale da parte
dell’establishment politico, militare o religioso. Verità che
fondamentalmente minaccia proprio queste istituzioni e il
mantenimento del loro status quo piuttosto che la coscienza
delle masse. Tale
conclusione fu la stessa a cui pervenne la Commissione Robertson
in un documento intitolato “Rapporto degli incontri del Comitato
consuntivo scientifico sugli oggetti volanti non identificati
indetti dai servizi segreti scientifici della CIA dal 14 al 18
Gennaio 1953” nella cui conclusione si legge: “Il racconto
ripetuto ed enfatizzato di questi fenomeni (incontri con UFO)
sfocia, in questi tempi tormentati, in una minaccia per
l’ordinato funzionamento degli organi deputati a proteggere la
classe politica”. Ma la verità potrebbe nascondere anche
qualcosa di più destabilizzante e le cui implicazioni andrebbero
ben al di là della pura minaccia alle autorità precostituite o
al sistema in generale. Comunque sia, sono del parere che molto
presto o per il risultato di un programma mirato di graduale
divulgazione o per fattori esterni indipendenti dalla volontà di
chi gestisce il potere e certi segreti l’umanità verrà a
conoscenza della verità per quanto traumatica possa essere o
meno.
D- Signor Barbato, a chi o a cosa attribuisce
la comparsa della vita su questo pianeta? Dobbiamo continuare a
credere ai miracoli della brodaglia primordiale e del darwinismo
o magari sarà il caso di cominciare ad aggiornare i sacri testi
della scienza ufficiale? Alla luce di
scoperte fatte da ricercatori che non sono osteggiati dai
vertici dell’attuale ambiente scientifico dire che la vita sulla
Terra sia solo frutto della casualità e che Darwin spieghi la
comparsa dell’uomo è falso. Alla luce degli studi legati alla
Panspermia cosmica è più che ragionevole affermare che la
comparsa delle prime tracce di vita organica sul nostro pianeta
miliardi di anni fa sia giunta dallo spazio con comete o
meteore. Nell’ambito della Panspermia esisterebbero due filoni
quella naturale e quella pilotata. Nel primo caso come appena
accennato le comete prima e il lento processo evoluzionistico
avrebbero originato poi le varie forme di vita sulla Terra uomo
compreso. Ricercatori hanno calcolato però che la probabilità
che una proteina abbia potuto generarsi casualmente per
evoluzioni successive sia di 1 contro 10161 (1 seguito da 161
zeri) avendo a disposizione 10243 anni. Una cifra astronomica
che rende alquanto improbabile tale eventualità e che quindi il
solo trascorrere del tempo e dell’evoluzione naturale possa
spiegare la graduale mutazione di una o più molecole fino ad
arrivare a forme complesse come i mammiferi e l’uomo. E’ ragionevole
a questo punto contemplare la possibilità che sia intervenuto un
“fattore esterno” che abbia agito in maniera mirata e qui entra
in ballo la Panspermia pilotata. Implicito a questo punto
considerare l’intervento di un’intelligenza superiore come ad
esempio nel film di De Palma Mission to Mars che ha avuto tra
l’altro nella sua realizzazione la consulenza della NASA stessa.
Intelligenza che non andrebbe individuata nel Dio delle
religioni in quanto sia la Scienza ufficiale che la Religione
non hanno chiarito o spiegato nulla se non fare proseliti. Alla
luce degli elementi che emergono da studi quale la
Paleoatronautica o l’Archeologia Proibita, come preferisco
chiamarla, e dall’Ufologia stessa, risulta più che concreta e
veritiera la possibilità che Intelligenze Extraterrestri siano
all’origine della comparsa di alcune forme di vita complessa
sulla Terra. Potrebbe suonare impossibile alle orecchie di chi
magari non ha letto lavori di certi studiosi che non
appartengono solo al mondo dell’Ufologia ma della ricerca
scientifica di frontiera. Personalmente sono convinto che per
quanto riguarda la comparsa dell’uomo sulla Terra ci sia stato
l’intervento di una o più razze aliene o che comunque in seguito
ala sua prima comparsa ci siano state poi successive
“manipolazioni” e incroci genetici con altre specie aliene
alcune con intenti nobili altre utilitaristici o d’interferenza.
E pensare che anche nei testi sacri è scritto in maniera
inequivocabile: “Quando gli uomini cominciarono a moltiplicarsi
sulla Terra e nacquero loro figlie, i figli di Dio videro che le
figlie degli uomini erano belle e ne presero per mogli quante ne
vollero.” [Genesi 6,1-2];....“C’erano sulla Terra i giganti a
quei tempi -e anche dopo- quando i figli di Dio si univano alle
figlie degli uomini e queste partorivano loro dei figli: sono
questi gli eroi dell’antichità, uomini famosi.” [Genesi 6,4].
D-
Ultimamente, è stata diffusa la notizia che alcuni ricercatori
americani avrebbero individuato un decimo pianeta nel Sistema
Solare, grande circa due volte Plutone… Le ricorda qualcosa? Tutte le
scoperte effettuate nello spazio negli ultimi anni inerenti
corpi celesti ai margini del Sistema Solare tra cui
l’ultimissima del 30 luglio scorso hanno a che fare con il
ritorno di Nibiru. Non è la prima volta che si annuncia la
scoperta del Decimo Pianeta e poi viene in un modo o nell’altra
ridimensionata. Anche in questo caso ho già visto le prime
repliche da parte di alcuni astronomi tese a sminuire la cosa o
manifestare un certo scetticismo. Ora per quanto concerne le
informazioni e la documentazione ricevute dal Gesuita (compreso
il presunto filmato di Nibiru che ho mostrato a Pescara), oltre
a rivelazioni e informazioni divulgate anche da altri studiosi
nel corso degli ultimi anni, posso ribadire che sia la NASA, il
Vaticano ecc sono a conoscenza dell’esistenza del 10° Pianeta e
del suo avvicinamento. Nei prossimi anni, come mi è stato
riferito, Nibiru farà sentire sempre di più la sua presenza fino
a che non sarà più occultabile da parte della Nasa e delle
autorità scientifiche. Il ritorno o meglio l’avvicinamento di
Nibiru è proprio uno degli eventi tenuti maggiormente sotto
controllo soprattutto dal Vaticano.
D- Dica la
verità: ha mai creduto per un attimo che NASA ed ESA stiano
veramente cercando l’acqua su Marte? O magari sono altri gli
obiettivi che il famoso radar inventato dal prof. Picardi
persegue continuando ad analizzare il sottosuolo marziano? La NASA ha
sempre mentito sull’effettiva natura delle sue missioni spaziali
e di quanto effettivamente scoperto sin da prima delle missioni
Apollo. La NASA sa benissimo che su Marte è presente l’acqua, e
le tracce di un’intelligenza extraterrestre perlomeno dalla fine
degli anni cinquanta. Certi atteggiamenti ambigui dell’ente
spaziale americano che stonano con rivelazioni fatte negli anni
da ricercatori come Richard Hoagland sui monumenti di Cydonia,
di astronauti come Gordon Cooper, Edgar Mitchell e tanti altri,
trovano spiegazione proprio nel tentativo di nascondere questa
scomoda verità. L’esempio pratico di quanto affermo è scritto
nelle pagine, a mio avviso inquietanti, di un documento
ufficiale denominato Rapporto Brooking. Il documento,
commissionato dalla NASA nel 1958 - anno di fondazione
dell’ente, su volere del presidente Eisehnower - al Brooking
Institute di Washington D.C. (Istituzione, tra l’altro, che
rientra nell’ossatura del Governo Ombra), venne reso noto al
presidente del comitato della NASA per gli studi a lungo raggio,
nel 1960. Il Brooking Institute stese un rapporto intitolato
“Proposte di Studio sulle Implicazioni delle Attività Spaziali
Pacifiche per le Questioni Umane”, in cui si rendeva noto che se
la NASA dovesse scoprire prove di vita extraterrestre, sarebbe
tenuta a esercitare uno stretto controllo su tale notizia per
motivi di pubblica sicurezza. Non solo, nella sottosezione, alla
p.216, intitolata “Implications of a Discovery of
Extraterrestrial Life” si legge: “… Diversi cosmologi e
astronomi ritengono altamente probabile l’esistenza di vita
intelligente in molti altri sistemi solari (...) Manufatti
lasciati in un determinato momento storico da queste forme di
vita potrebbero essere scoperti attraverso le nostre future
attività spaziali sulla Luna, su Marte, su Venere”. A livello di
politica e di strategia, il Rapporto raccomanda che la NASA
richieda sempre e consideri molto attentamente: “In che modo e
in quali circostanze simili notizie potrebbero essere presentate
o nascoste al pubblico, e per quali scopi? Quale potrebbe essere
il ruolo degli scienziati autori della scoperta e di altri
responsabili della decisione di renderla nota?”. In merito alla
possibilità che la prova inoppugnabile dell’esistenza di vita
extraterrestre intelligente provochi gravi conseguenze
sull’assetto socio-politico, inducendo la popolazione a porsi
interrogativi, si dice: “Il livello di ripercussioni politiche o
sociali probabilmente dipende da come la leadership interpreta
(1) il proprio ruolo, da come (2) quest’ultimo viene minacciato,
e (3) dalle opportunità nazionali e personali di trarre
vantaggio dallo sconvolgimento o dal rafforzamento degli
atteggiamenti e dei valori altrui”. Quello che trovo a mio
avviso sconcertante nel Brooking Report e che pone interrogativi
su sui riflettere, è rappresentato dal non escludere - in vista
delle prime missioni spaziali - l’evenienza della scoperta di
manufatti di origine sconosciuta su Marte e sulla Luna, cosa poi
verificatasi! Questo implica una sola cosa, ossia che, già
allora, qualcuno era a conoscenza di fatti ed eventi ancor prima
che fossero acquisiti dalle missioni spaziali.
D- Ma torniamo
alla nostra amata Terra. Secondo Lei quali e quante razze aliene
se ne vanno allegramente a spasso nei nostri cieli e, talvolta,
anche sulla superficie? A quale fine aspirano e quali contrasti
esistono tra loro? Rispondere a
questa domanda non è semplice in quanto per quanto riguarda le
finalità o agende come usano dire gli ufologi americani è
alquanto spinoso dare una risposta che si basi su fatti
concreti. In merito alle tipologie analizzate anche solo
attraverso i casi di IR 3 ,oltre che nei casi di rapimento,
emerge un quadro alquanto diversificato di entità aliene: basta
guardare il famoso campionario stilato dal Dott. Pereira solo
peri casi di IR3. Un quadro alquanto simile emergerebbe da
informazioni provenienti da ex personale dell’intelligence o
delle forze armate che hanno rivelato in questi anni quanto
ebbero modo di apprendere durante il loro servizio. Un esempio
ci viene fornito da Robert Dean, che ho avuto tra l’altro il
piacere di conoscere in un paio di occasioni; Dean agli inizi
degli anni ’60 era un Sergente Maggiore di stanza allo
S.H.A.P.E, il Comando Supremo della NATO in Europa, ed avendo
un nulla osta di accesso “Cosmic Top Secret” ebbe modo di
visionare un
documento riservato denominato
An Assessment (Una
Valutazione).
Nel rapporto si poteva leggere
tra le numerose informazioni in esso contenuto che il nostro
pianeta era stato monitorato da diverse civiltà extraterrestri
per migliaia di anni. Ma il dato più importante secondo Dean è
che il documento menzionasse che la Terra e la razza umana sono
l’oggetto di un esame particolareggiato da parte di diverse
civiltà extraterrestri di cui quattro sono state identificate
secondo tipologie ben precise: una è quasi indistinguibile dagli
umani: i cosiddetti Nordici. La seconda assomiglia agli umani
come altezza e struttura generale differendo solo nel colore
della pelle che appare terreo. La terza specie sono i “Grigi”,
mentre la quarta è di tipo rettile con occhi dalle pupille
verticali e la pelle simile alle lucertole. Dean ha anche
aggiunto, nel corso delle sue interviste o relazioni, che le
autorità militari erano a conoscenza del fatto che alcuni di
questi alieni lavoravano insieme, avendoli visti insieme a bordo
delle stesse astronavi. Negli anni successivi, cessato il suo
servizio presso lo S.H.A.P.E, Dean ha dichiarato di essere
venuto a conoscenza dell’esitenza di almeno 12 diversi gruppi di
razze aliene. Ora, quanto dichiarato da Dean non è molto
dissimile dal quadro che emerge dal fenomeno delle Abduction
Aliene o di chi ha lavorato a certi livelli nelle basi
sotterranee o nell’Area-51. E’ chiaro che se analizziamo tutte
le modalità ed implicazioni legate ai rapimenti alieni rispetto
ad alcuni casi di IR3 si evince che esistono intenti decisamente
diversi. Per quanto mi riguarda da un’attenta analisi
dell’intera fenomenologia UFO, sono giunto alla conclusione che
con la Terra interagiscono diverse razze aliene con diversi
scopi. Alcune sono mosse da scopi di tipo filantropico o di
studio e quindi hanno un interesse di tipo scientifico. Altre
avrebbero intenti che potremmo definire positivi o non invasivi.
Altre, invece, sembrano siano contraddistinte da intenti che
potremmo definire utilitaristici se non si vuole usare il
termine negativi. Stabilire quale sia la percentuale di
appartenenza di tutte queste razze ad ognuna delle tre categorie
è difficile affermarlo. A mio avviso credo che esista una sorta
di contrapposizione tra le parti che per certi aspetti è simile
a quella presente nella serie fantascientifica di Star Trek. Una
serie, quest’ultima, che ho avuto modo di seguire sin dagli
inizi e che reputo molto vicina alla realtà dello scenario
Ufologico. Se esistano contrasti tra loro e quali possano
essere, chi può stabilirlo con certezza senza correre il rischio
di fare mere speculazioni in assenza di dati certi? Quello che
posso dire in tal senso, però, è che esistono svariati casi
documentati nella casistica mondiale di UFO che hanno aperto il
fuoco contro altre astronavi culminati, in alcuni casi, in veri
è propri abbattimenti. In merito alle razze coinvolte nelle
Abduction certo non si può parlarne in termini positivi o
eticamente corretti. L’errore che però non va commesso, e che
fanno alcuni ufologi anche nostrani, è utilizzare l’equazione
che essendo negativi gli alieni protagonisti di abduction allora
tutti gli alieni sono negativi, perché lo trovo delirante. Il
discorso ovviamente non può esaurirsi in questo modo in quanto
andrebbe analizzato più approfonditamente.
D- Da uno a
dieci, che grado di censura attribuisce all’informazione
proveniente dai grandi media, su questi temi, in Italia? Cosa
pensa di certe trasmissioni di successo, quali Voyager su RAI 2
o Top Secret su Mediaset? Essendo i
media nazionali in Italia, come anche all’estero, controllati da
coloro che manipolano governi, economie ecc. è ovvio che non ci
si può aspettare che la verità venga divulgata in televisione.
E’ dall’epoca di Mixer, con Gianni Minoli, o di Misteri quando
c’era la Foschini, che seguo tali programmi e devo dire che,
salvo rarissimi casi, in linea di massima non hanno mai
affrontato come si deve la tematica. Anzi, nel caso di Misteri
sono state attuate vere è proprie azioni di censura in alcune
puntate dedicate agli UFO. Comunque sia, in merito ai due
programmi citati, non ho da esprimere un giudizio favorevole
soprattutto per Voyager che ha “sponsorizzato” il Cicap dando
ampio spazio ad un’associazione che non è dissimile alla Santa
Inquisizione di un tempo e che opera faziosamente, essendo di
parte. Commissioni scientifiche serie ed indipendenti esistono,
non c’è solo il Cicap, ma il punto è un altro, ossia che un
certo tipo di divulgazione non può essere fatta in alcun modo su
canali nazionali soprattutto, poi, su Rai Due. Top Secret non è
molto diversa in quanto dietro la premessa di sentire entrambe i
fronti, pro e contro, come si conviene giornalisticamente
parlando, in realtà non fa che dare spazio quasi sempre ai
soliti “esperti” che spaziano dagli UFO a Misteri vari vedi
Nativi, Farina ecc. “Esperti” che a parte esporre il proprio
pensiero non sono in grado di spiegare alcunché e, guarda caso,
gli viene dato spazio sempre dopo che parlano gli ufologi o i
vari esperti di turno. In poche parole sono tipi di programma
che vengono preventivamente pilotati verso un nulla di fatto con
opportuni taglia e cuci di materiali, filmati ed interviste
varie, o rimanendo sempre nell’alone del mistero sempre
irrisolto quando in realtà, in alcuni casi, è risolto eccome! E’
pur vero però, come dicono gli appassionati, che nel bene o nel
male l’importante è che comunque se ne parli, e la gente, in
qualche modo, si avvicini a queste tematiche. Giusto, ma solo in
parte in quanto se queste persone o la massa viene “educata”
solo con tali programmi, di sicuro non arriverà mai a scoprire o
a comprendere fino in fondo la verità di un fenomeno, almeno per
quanto concerne l’Ufologia, che ha a che fare ed è gestito
fondamentalmente dall’Intelligence. Per cui la censura, almeno
nel caso di trasmissioni come queste, non si applica essendo in
fondo gestite e controllate abilmente dai propri padroni. La
censura la applichi quando non sei grado di controllare e/o
gestire un organo d’informazione attraverso pressioni varie ecc.
Comunque sia il quadro generale dei mezzi d’informazione in
Italia, salvo rare eccezioni, è pessimo: basta vedere come
stanno affrontando il tema della guerra al terrorismo a partire
dal 11 settembre,figuriamoci gli UFO. Per cui, a mio modesto
avviso, se proprio bisogna esprimere un voto, di sicuro 10 è
quello corretto; anzi mi sa che per certi versi è pure poco.
D- Ha progetti
per il 2012? Dobbiamo temere questa data, come ci racconta Chris
Carter da X- File? A proposito: ma è possibile che si debba , o
si possa, parlare di certe questioni solo attraverso la fiction
televisiva e cinematografica? Progetti veri
è propri no, conto almeno di arrivarci. Scherzi a parte, mi
auguro di poter impegnarmi più attivamente come in passato nella
ricerca e divulgazione di queste tematiche. Quella del 2012 è
una data che emerge dal calendario dei Maya ma che non indica la
fine del genere umano ma il termine di un’epoca, che è ben
diverso. Il problema è che, come sempre nel bene e nel male, si
cerca di specularci sopra anche se il quadro dipinto da Carter
in X-Files non è di per se campato in aria. Francamente, è
difficile stabilire se è cosa accadrà di preciso per quella data
ma una cosa certa è che eventi di un certo impatto negativo a
livello geo-politico e ambientale, avverranno già nei prossimi
anni. Che certi temi vengano affrontati solo dalla fiction non è
frutto della casualità; è risaputo che attraverso il cinema si
cerca di sensibilizzare o anche condizionare su certe tematiche
l’opinione pubblica. Come prima e durante l’ultimo conflitto
bellico, il cinema è stato usato in operazioni di propaganda,
così l’intelligence utilizza la fantascienza e la fiction in
generale attraverso opportune pellicole e/o registi. Un esempio
lampante è quello di Steven Spielberg che all’epoca di “Incontri
Ravvicinati” ebbe la consulenza diretta di Hynek durante la
lavorazione del film. Anche alcuni insider governativi hanno
asserito che alcuni registi avrebbero in passato, così come
oggi, ricevuto consulenze o suggerimenti da parte
dell’intelligence su come affrontare certi argomenti a livello
cinematografico. Un grosso passo avanti si potrebbe fare se
registi sull’esempio di Michael Moore, che ha affrontato anche
se con punti d’ombra temi come l’11 settembre, realizzassero
allo stesso modo un film-documentario sulla questione
UFO-Alieni. Ma una simile eventualità non la vedo facilmente
realizzabile senza un iniziale assenso in certi ambienti.
D- Cosa
dobbiamo aspettarci, per il prossimo futuro? Alieni o no, vede
che anche in Italia certe leggi, con la scusa dei pericoli del
terrorismo, cominciano a sospendere determinate garanzie
costituzionali. E’ già accaduto in passato, ma chissà perché la
cosa non ci conforta ugualmente. Davvero dovremmo ringraziare le
autorità per la protezione che ci forniscono? A questa
domanda mi piacerebbe rispondere come si deve, ma ne verrebbe
fuori un articolo per cui cercherò di non dilungarmi troppo
rispetto a quanto ho già fatto con alcune delle domande
precedenti. Purtroppo il quadro che si sta profilando
nell’immediato e prossimo futuro è decisamente fosco e non
occorre essere dei geni per comprendere cosa stia per accadere.
Quello che sta avvenendo è una divisione e destabilizzazione
della società con attacchi terroristici, crisi economiche che
innescheranno sempre più paura nelle popolazioni, che
invocheranno soluzioni adeguate che permetteranno a chi di
dovere di dare un taglio definitivo alle libertà individuali,
giustificandosi dietro la lotta al terrorismo. Del resto, lo
stesso Icke lo ha scritto chiaramente nei suoi libri: “….il loro
piano prevede l’ideazione, di eventi reali e fittizi, che
susciteranno enorme paura negli anni che ci separano dal 2012.
Ciò prevede un piano per far scoppiare la terza guerra mondiale
aizzando il mondo musulmano a combattere una “guerra santa”
contro l’Occidente, o servendosi dei cinesi per innescare un
conflitto su scala globale. Forse si serviranno di entrambe
queste strategie”. Ora, per chi è all’oscuro di certi fatti
storici non noti alla massa, e di alcuni meccanismi, quanto
appena detto può sembrare fantapolitica. Purtroppo è la pura
verità; anzi Icke non contempla altre verità ben più
terrificanti e che adesso accennerò brevemente e che confermano
tale scenario. Per chi è addentro a tematiche legate alle logge
segrete, alla massoneria e a quella che definisco storia occulta
(che sarebbe poi la vera) è risaputo che i noti massoni agenti
degli “Illuminati” Giuseppe Mazzini e l’americano Albert Pike
(fondatore del Ku Klux Klan) ebbero una fitta corrispondenza
verso la fine del 19° secolo. Ebbene, da una di queste missive
emergono alcuni punti inerenti le strategie cha sarebbero state
adottate nel futuro per dal luogo alla Prima e Seconda Guerra
Mondiale, e quelle per la Terza. La missiva in questione è
quella che Pike (33° grado del Rito Scozzese Antico Accettato)
inviò a Mazzini il 15 agosto 1871. Tale corrispondenza, occorre
precisare, sarebbe depositata negli archivi della Temple House,
la sede del Rito Scozzese di Washington, ma che è impossibile
visionare essendo off limits. Tuttavia, una volta quella lettera
venne esposta a Londra presso la British Museum Library; fu in
quella occasione che l’ufficiale della marina canadese, il
Commodoro William G. Carr, poté visionarla e poi in seguito
pubblicarne un sunto nel suo libro “Pawn in the Game”. Ebbene,
chi ha letto quel testo si è reso conto di come fossero stati
prefigurati in anticipo gli scenari che almeno per i primi due
conflitti mondiali si sono poi effettivamente verificati. Ora,
in merito alla Terza Guerra Mondiale, Carr scrive: “La Terza
Guerra Mondiale dovrà essere fomentata approfittando delle
divergenze suscitate dagli agenti degli Illuminati fra sionismo
politico e dirigenti del mondo islamico. La guerra dovrà essere
orientata in modo che Islam (mondo arabo e musulmano) e sionismo
politico (incluso lo Stato d’Israele) si distruggano a vicenda,
mentre nello stesso tempo le nazioni rimanenti, una volta di più
divise e contrapposte fra loro, saranno in tal frangente forzate
a combattersi fra loro fino al completo esaurimento fisico,
mentale ed economico”. Per quanto riguarda la Cina, posso solo
dire che esistono una serie di documenti e dichiarazioni
provenienti da ufficiali stessi dell’Esercito Popolare Cinese
che confermano quanto sopra esposto e che citare ora sarebbe
impossibile. Quello che posso dire è che personalmente ho
reperito due testi dall’estero (uno scritto da un ex analista
dell’MI6 britannico) proprio inerenti le strategie occulte che
porteranno quanto prima ad un conflitto inevitabile gli USA e la
Cina. Uno scenario quest’ultimo che contempla in realtà una
regia occulta di matrice aliena e che è spiegato in un documento
ritenuto da gran parte degli ufologi falso (essendo le date
sbagliate e il contenuto mera fantapolitica) ma che si sta
rivelando invece attendibile. Il documento a cui mi riferisco (e
che invito a visionare e leggere) è il cosiddetto File Guardian
sulla cui attendibilità ho ricevuto conferme, tranne che nella
parte del video dell’alieno, dall’esponente del SIV incontrato
che lo ha definito drammaticamente vero. Uno scenario quello
contemplato a dir poco terrificante e che potrebbe divenire
realtà se la situazione in Medio Oriente dovesse esplodere in un
conflitto tra oriente e occidente. Comunque sia, il futuro
dell’Umanità non è ancora scritto: dipende esclusivamente dalle
scelte che ogni singolo farà nel proprio piccolo in quanto se le
persone vengono informate correttamente il processo di
manipolazione dell’ombra inizia a vacillare.
D- Vuole
parlare ai lettori di Misteritalia dei progetti che sta
seguendo? Attualmente sto portando avanti principalmente la mia ricerca in merito a quanto rivelatomi e fornitomi dal Gesuita ed inerente il SIV, gli Alieni e il Vaticano, ma allo stesso tempo sto conducendo altre ricerche su altri temi che però sono complementari a quella principale. Inoltre ho intenzione di iniziare una mirata opera di divulgazione, attraverso simposi e conferenze a cui sarò invitato, sulle mie ricerche inerenti il Vaticano e gli Alieni, compreso il video di Nibiru. A tale proposito, preannuncio che a Ottobre sarò tra i relatori del convegno annuale dell’USAC organizzato da Sebastiano Di Gennaro e che quanto prima allestirò un sito internet dove pubblicherò tra le altre cose anche parte delle mie ricerche. |