SCOPERTO LABORATORIO SEGRETO DI LEONARDO


iol.co.za
12 Gennaio 2005 Fonte:http://www.edicolaweb.net/

Roma - I ricercatori hanno
scoperto il laboratorio nascosto, usato dal Leonardo da Vinci per
studi di volo e per altre ricerche scientifiche pionieristiche,
nelle sale, precedentemente sigillate, di un monastero vicino alla
Basilica della Santissima Annunziata, nel cuore di Firenze.
Le sale del laboratorio, situate tra l’Istituto Geografico Militare
e la Basilica, includono affreschi sulle pareti dipinte da Leonardo
che hanno "impressionanti somiglianze" con altri esemplari delle sue
opere sperimentali, incluso un trittico di uccelli che vola su una
rappresentazione, successivamente cancellata, della Vergine Maria,
che "costituisce una chiara citazione degli studi del Maestro sul
volo degli uccelli" secondo tre ricercatori, Alessandro del Meglio,
Roberto Mannescalchi e Maria Carchio.
Un angelo dipinto in piedi su un lato della scena dell’affresco reca
una sorprendente somiglianza con l’angelo dell’Annunciazione
attribuita a Leonardo ed esposto presso la Galleria degli Uffizi a
Firenze.
L’uso di queste sale da parte di Leonardo è attestato in lettere
scritte da Pietro da Novellata ad Isabella d’Este; sono citate anche
da Giorgio Vasari nella sua biografia del XVI secolo, "Le vite degli
Artisti".
"Le scoperte sono particolarmente interessanti, poiché ci aiuteranno
a comprendere il contesto nel quale Leonardo lavorava in queste sale
esattamente 500 anni or sono" ha dichiarato il professor Alessandro
Vezzosi, un prominente studioso della vita di Leonardo.
Lo scienziato, toscano di nascita, pittore, filosofo, e poeta, aveva
51 anni quando tornò a Firenze nel 1503 dopo molti anni a Milano,
dove era molto conosciuto e apprezzato, e dopo un periodo di intensi
viaggi.
Le sale si trovavano in una casa religiosa condotta dai monaci
dell’ordine dei Servi di Maria, in un’ala del monastero che veniva
data in affitto agli ospiti, hanno aggiunto i ricercatori.
La scoperta coincide con l’apertura a Roma di una grande esposizione
di 70 tavole del "Codex Atlanticus" di Leonardo, che incorporano la
sua visione del volo ed altri macchinari, presso l’Accademia Romana
dei Lincei.
"Per il pubblico, si tratta di una possibilità unica per ammirare il
Codex" ha dichiarato il curatore della mostra Carlo Barbieri. Le
tavole in mostra provengono dalla cosiddetta versione Hoepli del
Codex. Gli accademici dei Lincei (la più antica Accademia d’Europa,
fondata nel 1603 a Roma) impiegarono 15 anni a creare un’accurata
riproduzione del Codex, che fu pubblicata nel 1904 dalla casa
editrice Hoepli. L’esposizione mostra i disegni di Leonardo accanto
a modelli funzionanti delle sue versioni delle macchine e le
macchine moderne in uso oggi. Vi sono modelli della bicicletta di
Leonardo, la sua macchina volante, la sua "auto" guidata da molle a
spirale contenute entro tamburi sottostanti il vagone. La maggior
parte degli accademici ritiene che questo prototipo di automobile
sia stato creato per il divertimento dei nobili nel corso di una
celebrazione rinascimentale. Alcuni suggeriscono che fu costruita su
richiesta del Duca di Milano, Ludovico Sforza, probabilmente per
essere usata come una sorta di palco mobile nelle rappresentazioni
teatrali.