RELIGIOSITÀ OGGI

di Giuseppina Cudemo

                                   MISTERO MEDJUGORJE

Che cosa accadde in realtà il 24 giugno 1981 a Medjugorje?Antonio Socci,giornalista,saggista, editorialista,polemista e… cattolico,già vicedirettore di Rai Due,ideatore e conduttore di Excalibur, ha voluto indagare su questo “mistero” che resiste da 28 anni e lascia ancora perplessi molti,Chiesa compresa.Ne ha fatto un libro.

I fatti sono noti perché più che storia Medjugorje è ancora cronaca.Molti se ne sono occupati,e presumibilmente molti se ne occuperanno ancora.Scrive Socci: “Tutta l’aria che si respira [lì] parla – in positivo – di conversione,di pace,di riconciliazione,di preghiera,di letizia.Nulla dunque di terrorizzante e millenaristico…”.Ci è sembrato uno spunto buono per un’intervista all’autore,ben noto al gran pubblico,le cui indagini giornalistiche e la cui profonda fede scomodano più di uno. 

 

- Leggendo il suo libro, sembra che lei sia convinto che credere ai fatti di Medjugorje aumenti la fede…

Certo.Purché siano apparizioni credibili dal punto di vista umano,e non in contrasto con la ragione.

 

- Lei paragona Fatima e Medjugorje,mettendo in corrispondenza date e richiami… Non le sembra un po’ macchinoso?

Perché mai?Provo a spiegarle.Prenda il terzo segreto di Fatima,rivelato dallo stesso papa Wojtyła.Parla di un attentato a un uomo dalla veste bianca,profetizza la rivoluzione russa,adombra genocidi pazzeschi e la seconda guerra mondiale.Tutto regolarmente avvenuto.Dice anche che alla fine l’amore che la Vergine nutre per l’umanità avrà la meglio.E,come lei sa,il mostro ideologico leninista è crollato su se stesso nel 1991, guarda caso proprio il giorno dell’Immacolata,l’8 dicembre…Non è poi così macchinoso mettere insieme queste date e fatti…

 

- Ma Medjugorje?

La Vergine ha adombrato la possibilità della guerra in Jugoslavia nella terza apparizione,il 26 giugno 1981, quando è apparsa in lacrime,implorando “Pace! Pace! Pace!”.In quel momento nessuno capì che cosa volesse dire,perché a tutto si poteva pensare fuorché alla guerra.Poi,esattamente 10 anni dopo,e – sarà una coincidenza,ma ti fa riflettere – precisamente il 26 giugno scoppia la guerra in quelle terre,la prima in Europa dopo il 1945… Anche qui dov’è la macchinosità?

 

- Sì, ma non era così chiaro il riferimento alla guerra.

Certo.Mica la Madonna fa il politico!Ed è anche vero che la vera pace da Lei invocata è quella con Dio,è la pace di cui parla il Vangelo,è la pace che si realizza in tanti pellegrini che vanno a Medjugorje e ritrovano se stessi.Ovvio,questa è una lettura religiosa della pace,non certo politica.Non è difficile convincersi che le più terribili guerre che dilaniano l’umanità derivino in primo luogo dal fatto che non c’è pace nel cuore dell’uomo.

 

- Quale interpretazione dà al fatto che le varie apparizioni sono avvenute quasi esclusivamente nell’Otto/Novecento?…

Il secolo scorso è stato il peggiore della storia,e l’Ottocento gli sta a ruota…Ma mi permetta di correggere l’affermazione:di fenomeni mistici è costellata la storia della Chiesa in tutti i secoli.Tuttavia dalla Rivoluzione Francese in poi la lotta contro di essa si è acutizzata,voglio dire che è diventata a tratti feroce.Non per nulla il Novecento – a detta degli storici – è il secolo che ha visto più martiri cristiani in assoluto:si parla di 45 milioni di vittime per la fede.Pensi anche alla capacità di autodistruzione senza precedenti di cui si è dotato l’uomo… A questo punto credo che si possa immaginare un soccorso speciale della Vergine in un momento in cui l’umanità e la storia vivono pericoli tali che neanche riusciamo a immaginare.Non nego che si possa liquidare tutto con un sorriso.Si può,insomma,essere scettici,e la cosa appare perfino logica,ma… se fosse vero?Non è un interrogativo legittimo?

 

- Lei afferma nel suo volume che le apparizioni avvengono sempre per scendere in soccorso dell’umanità sofferente e in pericolo…

È vero.Nel mio libro riporto un’intervista all’allora cardinale Ratzinger che ricordava come fin dall’antichità la Vergine è vista come profetessa…anche le parole del Magnificat sono profetiche.Quando dice che il Signore “abbatte i potenti e innalza gli umili”…così è accaduto per gli imperatori romani allora,e per l’impero sovietico nel secolo appena trascorso.È vero tuttavia che nel linguaggio cristiano profezia non è indovinare il futuro ma parlare con le parole di Dio.In questo senso i motivi degli interventi di Maria possono essere letti come la sua cura materna verso l’umanità perché Gesù torni a essere il punto di riferimento.

 

Ma la Chiesa non si pronuncia su Medjugorje….

È vero anche questo.La Chiesa non si pronuncia finché i fenomeni sono ancora in corso.E in pratica a Medjugorje lo sono ancora.I veggenti sono vivi,le manifestazioni continuano e,come avrà potuto notare,la Chiesa non è intervenuta ufficialmente per diffidare i fedeli dal recarsi sul luogo delle apparizioni.Tant’è vero che le associazioni ecclesiastiche continuano a organizzare pellegrinaggi e Medjugorje è diventato un luogo della fede.

 

Che ne dice del fatto che molti dei pellegrini affermano di vedere anche loro la Madonna durante le apparizioni?

La mia è stata un’indagine giornalistica,basata su fatti certi e provati.Le stesse prove sui veggenti sono state eseguite da scienziati.Non mi pronuncio invece su ciò che non è oggettivamente dimostrabile e che potrebbe essere frutto di esaltazione.

 

Nel suo libro sembra anche favorevole ai fenomeni di Civitavecchia della Madonna che piange…

Nel libro dico solo ciò che è avvenuto:una statuetta della Madonna che ha lacrimato anche nelle mani del Vescovo,peraltro allora molto scettico sul caso.Le indagini hanno escluso trucchi o artifici.È un evidente mistero.Questo dico.

Il Giornale 18.3.2005

Dall’Introduzione del libro di Antonio Socci Mistero Medjugorje (edizioni Piemme),in tutte le librerie

Cosa sta accadendo a Medjugorje?E’ una misteriosa vicenda iniziata alle 17,45 di mercoledì 24 giugno 1981.Si crede di saperne quanto basta,ma non è così.La maggior parte ignora,per esempio,che oggi questa storia è tutt’altro che conclusa,anzi pare sia solo agli inizi perché promette sviluppi sconvolgenti proprio nei prossimi anni.

Medjugorje (pronuncia: Megiugorie),paesino dell’Erzegovina sperduto e sconosciuto a tutti,è diventato uno dei luoghi più visitati della terra.Solo dal 1981 al 1990 venti milioni di persone sono andati là pellegrini, nonostante le difficoltà del viaggio,i problemi (a quel tempo) del regime e l’assenza di pellegrinaggi ufficiali. Vittorio Messori ha definito questo fenomeno come "il maggior movimento di masse cattoliche del postconcilio" (ma in realtà l’afflusso non si è limitato ai cattolici: è arrivata là gente di tutti i tipi).Addirittura il papa avrebbe detto a un vescovo: "Medjugorje è il centro spirituale del mondo".

Ma davvero una giovane donna bellissima,che afferma di essere la madre di Cristo,appare ogni giorno da 28 anni a sei ragazzi di questo villaggio?E cosa accade nel corso di queste apparizioni?Che si sa dei "dieci segreti" che sarebbero stati consegnati ai veggenti e che riguardano il destino del mondo nei prossimi anni? Si tratta di "segreti" analoghi a quelli di Fatima?

I vescovi dell’Oceano indiano che il 24 novembre 1993 furono ricevuti dal Papa e s’intrattennero con lui a cena,riferirono in seguito che la conversazione finì a un certo momento su Medjugorje e il Santo Padre avrebbe detto: "Questi messaggi sono la chiave per comprendere ciò che avviene e ciò che avverrà nel mondo".Secondo padre Livio Fanzaga,direttore di Radio Maria e autore di molti importanti libri su Medjugorje,la gravità di ciò che si annuncia in quei segreti,insieme all’appello accorato alla conversione,è l’unica spiegazione possibile di un fatto così eccezionale come la permanenza quotidiana sulla terra della Madonna per più di 28 anni.

Dunque da Medjugorje arriva qualcosa di enorme e di decisivo per il nostro futuro prossimo e remoto, oppure – come affermano alcuni – siamo di fronte al più grande imbroglio della storia cristiana?E’ possibile inventare e far crescere una truffa di tali dimensioni planetarie?

Sono andato,con queste domande in testa,a vedere,a indagare,per capire.Innanzitutto ho tentato,per quanto possibile,di ricostruire i fatti degli inizi,giorno per giorno,secondo le testimonianze (ricchissime di particolari, essendo tutti i protagonisti viventi,ma molto spesso imprecise e contraddittorie nei dettagli temporali,come accade normalmente quando tanta gente si trova contemporaneamente al centro di eventi molteplici e travolgenti e poi riferisce ciò che ricorda).Ho provato a fare una ricostruzione come una normale inchiesta giornalistica, cioè dando credito ai testimoni.

Poi ho proseguito chiedendomi se la storia è attendibile e i testimoni sono credibili,ovvero se ci sono indizi seri che accade loro davvero qualcosa di soprannaturale:il responso della scienza in proposito è impressionante.

Infine mi sono domandato quale sia il senso di tutto,il disegno,la trama segreta.E soprattutto ho cercato di capire cosa potrà accadere di qui a poco:non a Medjugorje,ma al mondo,a tutti noi.Se veramente un pericolo mortale ci sovrasta.

Naturalmente questo è solo un contributo imperfetto alla scoperta della verità.Non voglio convincere nessuno di nulla perché io stesso ho iniziato questo viaggio senza certezze precostituite,aperto a ciò che avrei trovato,qualunque verità fosse.Tantissime cose non hanno potuto trovar posto in questo libro.Ho tralasciato molti aspetti anche importanti per concentrarmi sull’essenziale.Ci sono cose che a me sono sembrate incomprensibili e controverse e aspetti sconcertanti (così come trovo egualmente sconcertanti alcuni dettagli delle apparizioni di Fatima o La Salette),ma mi interessava indagare soprattutto su una cosa: la Madonna è veramente apparsa e sta tuttora apparendo a Medjugorje? Ed eventualmente perché? Con quale missione? Cosa dobbiamo aspettarci e cosa dobbiamo fare?

Ciò che ho scoperto ha sorpreso e impressionato me per primo:il mondo,tutta l’umanità,è in pericolo,un pericolo mai vissuto dal genere umano nella sua storia,un pericolo che neanche riusciamo a immaginare e che è imminente.Certo,si può non credere a questo prezioso avvertimento preventivo.Forse è perfino logico liquidare il tutto con un sorriso scettico.Ma se l’apparizione di Medjugorje e il suo accorato appello a mettersi in salvo sono autentici?

Dal Capitolo 17

(…) Ancora più clamoroso il caso di Diana Basile.Questa signora,nata nel 1940,sposata con figli,impiegata a Milano,nel 1972 si ammala di sclerosi multipla.Si tratta di una grave malattia del sistema nervoso centrale, con decorso cronico e progressivo.Per dodici anni la signora Basile va peggiorando sempre più:ricovero dopo ricovero e analisi dopo analisi.Quando,il 23 maggio del 1984 viene portata a Medjugorje,è pressoché impossibilitata a camminare e completamente cieca all’occhio destro con mille altre tremende complicanze. Quel giorno dev’essere aiutata da due persone perfino a salire le scale dell’altare della chiesa:si trova faticosamente nella stanzetta delle apparizioni.

Ed ecco il suo racconto: "Mi butto così in ginocchio,vicino all’ingresso.Quando i ragazzi a loro volta si inginocchiano (l’istante dell’arrivo della Madonna, nda),io mi sento come folgorare,odo un gran rumore,poi più nulla… Solo una gioia indescrivibile.Ho rivisto allora come in un film alcuni episodi della mia vita che avevo completamente dimenticato.Alla fine dell’apparizione mi metto inspiegabilmente a camminare da sola,prima adagio e poi sempre più agevolmente,con sicurezza,diritta come tutti gli altri… gli altri,quelli che mi conoscevano,mi abbracciano piangendo.Più tardi,rientrata in albergo,constato di essere tornata perfettamente continente,con sparizione della dermatosi e di aver riottenuto la possibilità di vedere con l’occhio destro,che è ridiventato normale,dopo ben dieci anni!".

Il giorno dopo,la signora Diana,per ringraziamento,fa addirittura un pellegrinaggio,a piedi nudi,di dieci chilometri da Ljubuski,dove è il suo albergo a Medjugorje e poi è salita da sola sopra al Podbrdo sassoso e impervio.Un caso semplicemente strepitoso.Il professor Spaziante che alla vicenda della signora Basile ha dedicato lunghi studi,riassume il fatto: "Una malattia grave,seria,di lunga durata,resistente alle cure,che è scomparsa in un attimo.La guarigione della signora Basile Diana si presenta completa,perfetta,sia dal punto di vista organico e funzionale che dal punto di vista psichico e sociale".

Alcune centinaia di documenti medici,sul prima e sul dopo (con la testimonianza su ciò che è accaduto all’apparizione) sono stati depositati dalla signora agli Uffici parrocchiali di Medjugorje e alla diocesi di Mostar.Il medico – dopo aver studiato per anni su questi referti clinici – annota esterrefatto: "Per me resta un quesito: com’è possibile che fasci di fibre nervose che collegano miliardi di neuroni,da anni gravemente danneggiati per la sclerosi multipla possano riabilitarsi così repentinamente?E’ come se qualcuno avesse sparato con un mitra dentro un computer sofisticato,con milioni di valvole,e ne avesse danneggiato le fini connessioni irreparabilmente.E,d’un tratto,tutto di nuovo diventa perfettamente funzionante…Mi piace ricordare l’avvertimento di Alexis Carrel,un genio della medicina: ‘Cercate laggiù! A Lourdes succedono cose inverosimili…’. Forse è lo stesso per Medjugorje".

Si possono avere mille teorie contro Medjugorje,contro le apparizioni e contro i miracoli,si può essere laicamente certissimi che tutto questo "non può" accadere nel modo più assoluto.Però è accaduto e accade e "contra factum non valet argomentum".Almeno per noi "razionalisti".

                

                                Tre video su inedite interviste di Antonio Socci a Marija Pavlovic

                                         Da Medjugorje a Civitavecchia (breve storia...)