LA TERRA CAMBIA FREQUENZA - SCIENZA
E PROFEZIE - PUNTO ZERO
Tutto il visibile e l'invisibile vibra in
una determinata frequenza perché è energia.Quando lo stato vibrazionale è lento
l'energia ci appare densa e tende a solidificarsi. Tuttavia, se osserviamo un
solido al microscopio elettronico possiamo osservare che esso vibra sempre di
energia; esso non esisterebbe se non vibrasse. Un aumento della velocità di
vibrazione corrisponde a una diminuzione della densità dell'energia, come nel
caso del ghiaccio che diventa acqua e l'acqua diventa vapore non visibile. Il
calore ha determinato un aumento della velocità vibrazionale e il ghiaccio si è
liquefatto; l'ulteriore elevazione del calore, e quindi della velocità
vibrazionale, ha reso l'acqua ancor meno solida trasformandola in vapore.
Questo principio vale per ogni sostanza
solida. Ad esempio, anche il metallo si scioglie nel momento in cui viene
sottoposto ad alte temperature a causa del cambiamento del suo stato
vibrazionale.
Un aumento dello stato vibrazionale
corrisponde a un aumento della temperatura. Anche la
Terra sta modificando le sue vibrazioni al rialzo, come è dimostrato
dall'innalzamento della temperatura.
Gli scienziati hanno identificato questo fenomeno già 1991.
Oggi il clima della Terra è fortemente
alterato e ciò viene attribuito al "surriscaldamento globale".
Molte correnti scientifiche vogliono, a
tutti i costi, far credere all'opinione pubblica che il fenomeno sia causato
dall'inquinamento industriale. Gli agenti inquinanti non fanno bene
all'ecosistema, ma non sono certo essi la vera causa dell'innalzamento delle
temperature. La vera causa del rialzo delle temperature globali è dovuta
dall'aumento della frequenza vibrazionale del campo energetico planetario che
sta aumentando in maniera esponenziale.
Si tratta della frequenza sonora della Terra
che sta aumentando con molta velocità. Essa è la frequenza sonora di base
conosciuta con il nome di Risonanza di cavità Schumann, che fu
identificata già nel 1899. Dal momento della sua scoperta al 1940 questa
frequenza è rimasta inalterata a circa 7,8 hertz o 7 cicli al secondo. L'inizio
del suo innalzamento è avvenuto nel 1986-87 e all'inizio del 1996 aveva
raggiunto gli 8,6 hertz. Attualmente, secondo recenti stime, il valore della
risonanza di cavità Schumann avrebbe già superato i 10 hertz e continuerebbe ad
aumentare ulteriormente.
Ma non finisce qui !
L'aumento della risonanza di cavità
Schumann è "accompagnato" da un altro fenomeno: la
diminuzione del campo magnetico terrestre. Il nostro pianeta è un enorme
magnete avente una moltitudine di livelli che ruotano per formare un campo
magnetico. L'intensità della densità del campo magnetica è proporzionale alla
velocità di rotazione del pianeta. Tanto tempo fa, all'incirca duemila anni fa,
l'intensità del campo magnetico terrestre raggiunse il massimo della sua
intensità, ma da allora questa intensità è sempre diminuita, man mano che la
Terra diminuiva la sua velocità di rotazione. Attualmente il campo magnetico terrestre ha raggiunto
una flessione pari al 50 per cento se comparato a quello di 1.500 anni fa.
Questo fenomeno, che è destinato ad andare
avanti, rientra in un meccanismo del tutto naturale. Per rendere l'idea, un po'
come il meccanismo che regola le stagioni, ma assai più complicato e potente.
Secondo il geologo Gregg Braden , tanto tempo fa i Maya ritenevano
che il culmine della trasformazione poteva essere raggiunto nel 2012,
quando la risonanza magnetica potrebbe toccare i 13 cicli al secondo e il suo
campo magnetico potrebbe addirittura assestarsi attorno allo zero.
Secondo Gregg Braden, il Punto Zero sarà associato alla quasi totale
diminuzione del campo magnetico.
Con questi parametri così bassi la Terra
cesserà di ruotare. Nonostante ciò, la gravità del
pianeta non sparirà in quanto essa è governata da altre leggi, non dalla sua
rotazione. Non sarà la prima volta che accadrà una simile trasformazione visto
che una cosa simile pare si sia palesata per ben 14 volte negli ultimi 4,5
milioni di anni. L'ultima volta che il fenomeno è esordito risale tra gli 11mila e 13mila anni
fa, un'era che molti esperti associano con la fine di Atlantide e l'inizio
della ricostruzione dopo il grande cataclisma avvenuto dopo il 10500 a.C.
Esiste un Grande Ciclo di 2 6mila anni che
governa questo processo di trasformazione e tredicimila anni fa ci trovavamo nel
mezzo di esso.
Ora, questo Grande Ciclo è in dirittura d'arrivo e questo comporterà enormi
mutamenti. Gregg Braden non scarta certo la possibilità che il nostro
pianeta possa smettere di roteare. Inoltre, da analisi del ghiaccio in
Groenlandia e nelle aree polari emerge che probabilmente l'asse terrestre si sia
spostato di recente, circa 3.500-3.600 anni fa. Tutte le volte che l'intensità
del campo magnetico del nostro pianeta è diminuita, fenomeno che oggi possiamo
sperimentare in prima persona, è corrisposto uno spostamento dei poli, ovvero
l'inversione del nord e sud magnetico. Gregg Braden sostiene che per alcuni
giorni la Terra smetterà di ruotare e poi inizierà a farlo in senso opposto.
Se il pianeta smetterà temporaneamente di
ruotare avrà una metà illuminata e l'altra metà al buio, e questo fenomeno è
descritto migliaia di anni fa dagli antichi. Questo processo lo si può osservare
in una barra di ferro quando il flusso di elettricità che la attraversa viene
invertito, si ha l'inversione dei poli.
Quando la Terra inizierà a ruotare in senso opposto muterà direzione il suo
flusso elettrico, e quindi si invertiranno i poli.
Il dottor Brian Desborough sostiene
che i media tendono a sminuire, e alla peggio, ignorare molti eventi geofisici.
Anch'egli conferma la veloce diminuzione del campo magnetico terrestre che
prossimamente raggiungerà lo zero. Anche il servizio geologico degli Stati Uniti conferma
queste tesi.
L'ente di stato sostiene che ogni 500mila
anni il campo magnetico terrestre raggiunge lo zero per poi riformarsi
lentamente. Questa transazione causerà epocali trasformazioni geologiche,
cataclismi terrestri, eruzioni esplosive dei vulcani, ecc., a causa del
temporaneo blocco della rotazione del pianeta.
Colleghi di Brian Desborough
affermano che il campo magnetico della Terra abbia già toccato lo zero e che si
sia elevata la conversione dell'idrogeno in elio.
Questo processo di intensificazione delle
frequenze non interessa solamente il nostro pianeta ma anche il sistema solare e
l'intera galassia.
Gli antichi sapevano molto bene di queste
svolte energetiche che causavano epocali cambiamenti strutturali e geofisici
della Terra.
I calendari dei Maya (che risalgono a circa
18 mila anni fa), degli egizi (che risalgono a circa 39 mila anni fa), dei
tibetani, dei cinesi e di altre civiltà portano nel periodo che corrisponde a
quello nostro; quello che sta per terminare.
In particolare, i Maya parlavano di
un tempo di transizione, ovvero del periodo di "Assenza di tempo", in cui il
vecchio tempo veniva sostituito dal nuovo tempo. Secondo i Maya, il tutto
iniziava nel luglio del 1982 e avrebbe condotto al cambiamento nel 21 dicembre
2012. Infatti, neanche a farlo apposta, attorno agli anni ottanta si inizia
a sentire sempre con maggiore intensità di mutamenti del clima, del
surriscaldamento della Terra e via dicendo...
COS'È UNA RISONANZA SCHUMANN ?
Credeteci o no, la Terra si comporta come un enorme circuito
elettrico.
L'atmosfera è in realtà un debole conduttore e se non ci fossero fonti di
carica, la sua carica elettrica si disperderebbe in circa 10 minuti.
C'è una cavità situata tra la superficie
terrestre e il limite interno della ionosfera a 55 chilometri di altezza.
In qualsiasi momento, la carica totale che si trova in questa cavità è di
500.000 Coulomb.
C'è un flusso di corrente verticale tra la Terra e la ionosfera di 1 - 3 x
10^-12 Ampere per chilometro quadrato.La resistenza dell'atmosfera è di 200
Ohm. Il potenziale di voltaggio è di 200.000 Volt. In qualsiasi momento,ci sono
circa 1000 temporali nel mondo. Ciascuno di essi produce da 0.5 a 1 Ampere e
collettivamente rendono conto del flusso della corrente misurata nella cavità
elettromagnetica terrestre.
Le risonanze Schumann sono onde elettromagnetiche quasi permanenti che esistono
in questa cavità.
Come le onde di una sorgente, non sono
presenti in ogni momento, ma devono essere "eccitate" per poter essere
osservate. Non sono provocate da qualcosa di interno alla Terra, dalla sua
crosta o dal suo centro. Sembra che siano connesse all'attività elettrica
dell'atmosfera, specialmente durante periodi di intensa attività di fulmini.
Hanno luogo a diverse frequenze tra i 6 e i 50 cicli al secondo; in particolare
7,8, 14, 20, 26, 33, 39 e 45 Hertz, con una variazione giornaliera di circa +/-
0,5 Hertz. Fino a quando le proprietà della cavità elettromagnetica terrestre
rimangono abbastanza costanti, queste frequenze restano invariate.
Presumibilmente c'è qualche cambiamento dovuto al ciclo solare della macchia
solare dato che la ionosfera terrestre cambia con un ciclo di 11 anni
dell'attività solare. Le risonanze Schumann si vedono più facilmente tra i 2000
e i 2200 UT.
Dato che l'atmosfera terrestre conduce una carica, una corrente e un voltaggio,
non è sorprendente trovare tali onde elettromagnetiche. Le proprietà risonanti
di questa cavità terrestre furono preannunciate per la prima volta dal fisico
tedesco W.O. Schumann tra il 1952 e il 1957 e rilevate per la prima volta da
Schumann e Konig nel 1954. La prima rappresentazione spettrale di questo
fenomeno fu preparata da Balser e Wagner nel 1960. La maggior parte della
ricerca degli ultimi 20 anni è stata condotta dal Dipartimento della Marina che
studia la comunicazione a Frequenza Estremamente Bassa con i sottomarini.
C'è anche una storia di questa ricerca e una bibliografia estensiva.
Cos'è la frequenza Schuman ?
La Frequenza Schuman (FS), prende il nome dal suo scopritore, colui che per
primo la scoprì e la misurò.
Come tutto nell'universo, anche il nostro
pianeta, Madre Terra, è composta da Energia, anzi come tutto, Madre Terra è
Energia, che vibra secondo una frequenza particolare. Tali frequenze, sono a noi
note con il nome di Hertz, che non sono altro che il numero di cicli vibratori
che una qualsiasi cosa sviluppa ogni secondo.
Facciamo ora una piccola digressione, sul nostro corpo umano, e sulle sue
componenti.
Forse, non tutti voi sapete che il nostro
corpo è molto simile come costituzione a quello del nostro pianeta.
Madre Terra è composta per il 75% da acqua, così il nostro corpo, all'interno di
Madre Terra ci sono una grande quantità di metalli in proporzioni varie, così
anche il nostro corpo potrei andare avanti ad elencare un sacco di componenti
che abbiamo in comune, ma mi ci vorrebbe troppo per elencarli tutti.
La stessa cosa vale da un punto di vista energetico, Madre Terra ha il suo
sistema di Chakra, di meridiani energetici, Corpi Sottili che compongono l'Aura
ecc. Esattamente come noi.
Le antiche civiltà e culture, ci insegnano
che l'uomo se vuole vivere bene a tutti i livelli è bene che viva in simbiosi
con il nostro pianeta.
Cosa che purtroppo in questi ultimi 2000 anni abbiamo sempre più smesso di fare.
La cosa importante da tenere presente è che noi e Madre Terra stiamo vivendo
insieme un processo di evoluzione, e per far sì che ciò avvenga è opportuno che
si proceda insieme di pari passo.
Anzi la cosa più importante da tenere
presente è che noi e Madre Terra SIAMO UNO.
Torniamo ora alla nostra FS, che è l'energia emessa da Madre Terra. Come vi ho
detto in precedenza il suo scopritore fu un certo Schuman. Fu lui che per primo
ne misurò la l'entità.
Ciò avvenne nel 1898, a quell'epoca l'energia emessa da MT era di 7,8 Hertz o
cicli secondo. Gli scienziati hanno sempre pensato che questo fosse un valore
fisso. In quanto fino alla fine degli anni '70 la FS era rimasta invariata.
A quel punto successe qualcosa, che mandò in subbuglio tutta la comunità
scientifica.
La frequenza di MT iniziava a modificarsi, e per l'esattezza a salire. Intorno
al 1985/86 tale frequenza era passata da 7,8 a 8,6, un fenomeno che si pensava
impossibile. Il dato aggiornato ad oggi (anno 2002) è di 11,9 cicli al secondo.
RISULTATI POSSIBILI
1. Si avrà l'impressione che il tempo scorra più velocemente man mano che ci si
avvicina al Punto Zero. Un giorno di 24 ore apparirà come un giorno della durata
di circa 16 ore o meno. E' bene ricordare che la risonanza Schumann (o battito
cardiaco di Madre Terra) è stata di 7,8 cicli per migliaia di anni, ma è in
continuo aumento dal 1980. Attualmente è a circa 12 cicli. Si arresterà ai 13
cicli.
2. Il Punto Zero o il Passaggio delle Ere è stato predetto da antiche
popolazioni per migliaia di anni.
Ci sono stati molti passaggi incluso quello
che avviene ogni 13.000 anni ad ogni metà dell'anno 26.000, Processione
dell'Equinozio.
3. Il Punto Zero o un'inversione dei poli magnetici probabilmente accadrà
presto, nel giro di pochi anni. Potrebbe sincronizzarsi con il bioritmo
terrestre di quattro cicli che ha luogo ogni 20 anni il 12 Agosto.
4. Si dice che dopo il Punto Zero il sole sorgerà ad ovest e tramonterà ad est,
approssimativamente. Avvenimenti passati di questo cambiamento sono stati
ritrovati in antiche rilevazioni.
5. E' interessante sapere che potrà nascere un Nuovo Ordine Mondiale.
6. Ciò può accadere oppure no, dato che dipende da molti fattori. State centrati
e seguite il vostro intuito.
7. Il Balzo del Punto Zero probabilmente ci introdurrà nella quarta dimensione.
In essa, ogni cosa si pensi o si desideri si manifesta all'istante. Sia che si
tratti di amore che di paura. La nostra INTENZIONE sarà della massima
importanza.
8. La maggior parte della tecnologia che conosciamo smetterà di operare.
Eventuali eccezioni potrebbero essere le tecnologie basate sul cosiddetto Punto
Zero o energia libera.
9. Il nostro corpo fisico cambia man mano che ci avviciniamo al Punto Zero. Il
nostro DNA verrà "promosso" a 12 filamenti. Si creerà un nuovo corpo leggero.
Diventeremo più intuitivi.
10. Il calendario Maya predisse tutti i cambiamenti che stanno accadendo adesso.
Dicono che stiamo superando l'età tecnologica e tornando ai cicli naturali della
natura e dell'universo. Entro il 2012 saremo entrati nella 5 (quinta)
dimensione, dopo il passaggio alla 4 (quarta) dimensione al Punto Zero.
11. Tutte queste informazioni non devono risultare allarmanti. Siate preparati
ai cambiamenti che porteranno alla nuova era di luce. Stiamo andando aldilà del
denaro e del tempo dove i concetti basati sulla paura si dissolveranno del
tutto.
Risvegliarsi al punto zero
a cura di Marika
In questo periodo di fine millennio,
tanti sono i fatti anomali che fanno pensare alle profezie di antiche
culture, riguardo a quel cambiamento che sembra essere ineluttabile.
Tanto di quello che sta succedendo ai nostri giorni è scritto da secoli nei
testi antichi; quello che conta oggi è comprendere le antiche profezie nel
modo giusto. Ciò che rende spaventosi questi tempi è il non comprendere il
cambiamento nella sua interezza.
La percezione del tempo sembra accelerata ed a volte capitano cose mai
successe prima, che hanno un significato solo per noi. Queste esperienze
infatti sono individuali, senza alcun punto di riferimento. Quello che conta
è ciò che avviene dentro di noi.
A volte può succedere che affrontando un problema, in un batter d’occhio si
abbia quell’intuizione che ci fa sentire in totale contatto con il resto
della creazione. Questo è un sintomo di cambiamento, è vibrazione in
sintonia con la creazione.
Quello che sta succedendo a noi ed alla nostra terra non è un fenomeno
isolato, ma collegato a quanto accade al nostro sistema solare.
La navicella spaziale Ulisse, nel 1984 ha misurato ciò che avviene ai due
poli del sole, che è molto simile a ciò che accade ai poli terrestri.
I campi magnetici dei poli terrestri stanno calando molto rapidamente su
sollecitazione di qualcosa di sconosciuto. Il sole sta perdendo il suo
magnetismo, esiste un calo costante nel tempo dei parametri magnetici.
I testi sacri hanno predetto che ciò sarebbe successo alla "fine del ciclo".
Disturbi magnetici solari in aumento, da 30/40 l’anno agli attuali 300 e più
al mese.
Anche su Giove accadono strani fenomeni. I 21 frammenti di una cometa o
asteroide colpirono Giove qualche tempo fa e le onde d’urto viaggiando
attraverso lo spazio colpirono 21 volte la terra. Questo 21 potrebbe essere
un numero molto importante, perché inserito in una serie numerica, detta di
Fibonacci, che nella geometria sacra governa le proporzioni del corpo umano,
la stessa crescita nel grembo materno, il rapporto uomo donna e le
popolazioni, il sistema radicale degli alberi ed il sistema arboreo, come i
lampi illuminano il cielo e come i corsi d’acqua si biforcano e scendono a
valle. Nel nostro corpo esiste questo rapporto proporzionale, perché noi
viviamo un codice, il codice cosmico. Ecco perché questo numero potrebbe
essere importante, collegato a Giove, la cui attività ha un impatto sul
vapore acqueo della nostra atmosfera e sull’attività sismica terrestre.
Giove è un pre-sole, con tutte le caratteristiche del sole che non si è mai
acceso, ma potrebbe farlo, come un nuovo sole del nostro sistema. Quando i
21 frammenti hanno urtato l’atmosfera gioviana è successo che vari strati di
atmosfera si sono accesi e stanno lentamente bruciando. Quello che non si sa
è se continueranno a bruciare o se si incendieranno.
Se Giove diventasse un nuovo sole, potrebbe succedere quello che gli antichi
testi hanno detto e cioè che alla "fine del ciclo" non ci sarà più oscurità
sulla terra. Abbiamo sempre creduto che questa affermazione fosse una
metafora, mentre ora vediamo che esiste la possibilità che la terra venga
inondata da due tipi di luce. Tutto ciò si collega alla profezia degli OPI
sulla Stella Azzurra.
Su Giove è stata anche notata la gigantesca macchia rossa che ora comporta
caratteristiche anomale, ruotando in direzione opposta. Questo cambio di
rotazione è iniziato alla fine degli anni ’80.
Sul nostro pianeta si parla sempre più spesso del decadimento degli strati
atmosferici, del buco dell’ozono, del surriscaldamento e del raffreddamento
terrestri; nuovi virus, nuovi batteri prendono vita, a cui il nostro corpo
non sa come reagire.
Esiste un incremento globale dell’attività sismica sulla terra, tanto da
mettere in discussione la strutturazione stessa del pianeta. Lungo le
placche sismiche si sta svolgendo un’attività sismica senza precedenti.
Nel 1971 si comincia a captare nell’atmosfera terrestre un crescente numero
di particelle di luce, chiamate fotoni , e mappandole si scopre che la terra
si sta muovendo dentro una fascia o cintura di luce densa. Gli antichi testi
Maja lo avevano predetto: stiamo passando attraverso fasci di luce
sincronizzata, la terra si è sintonizzata con questi raggi, la luce sulla
terra è in sintonia con questi raggi. Ci stiamo muovendo attraverso quella
che gli scienziati chiamano la nuova frequenza misteriosa, che sembra
emanata dal centro della Via Lattea. Quello che non si sa è perché si sia
attivata e che cosa significhi.
Stiamo andando sempre più vicini al suo centro, non solo noi, ma tutto il
nostro sistema solare. Tutto si sta muovendo verso il suo centro.
Sui campi coltivati del nostro pianeta si stanno manifestando forme
geometriche, incredibilmente geometriche che raffigurano simboli sacri,
geometrie sacre. Ove si nasconde una profonda simbologia, non manca
un’incredibile rispetto verso le messi dove i disegni vengono raffigurati.
Le spighe infatti sono solo piegate, reclinate e perfettamente in grado di
dare i loro frutti.
Perché tutto ciò accade ?
La terra sta rallentando così velocemente che ogni anno si devono regolare
gli orologi al cesio presso l’Ufficio Nazionale delle Misurazioni, in
Colorado, per potere avere ancora 24 ore al giorno, in quanto le giornate si
stanno allungando.
2000 anni fa, la terra ebbe un picco sul campo magnetico : girava molto più
velocemente.
L’antico Codice di Henoch dice che c’erano nel calendario 360 giorni l’anno
; noi oggi ne abbiamo 365. Significa che abbiamo rallentato la velocità di
rotazione e che oggi siamo al punto più basso della magneticità planetaria
in 2000 anni.
I campi magnetici stanno decrescendo, ma non con equazione lineare. Negli
ultimi 45 milioni di anni, la terra è andata incontro al cambiamento per ben
14 volte, anche molto recentemente, tanto recentemente che ciò non è ancora
stato geologicamente registrato, cioè non è ancora registrato negli strati
di roccia.
Ci stiamo muovendo in uno spazio di transizione, un tempo dove convivono due
realtà, che sono presenti contemporaneamente, ed è come se stessimo vivendo
fuori dalla realtà.
Nei testi Maja, ci si riferisce agli uomini del nostro tempo come a : "voi
che camminate tra i mondi".
I rapporti che noi stiamo attirando prepotentemente nella nostra vita e come
ci sentiamo in base a ciò che questi rapporti ci offrono, sono gli strumenti
che ci servono per sintonizzare i nostri corpi e sopravvivere a questa
esperienza.
Tutte le sensazioni e le emozioni provate , sono aspetti dell’apprendimento.
Tutto quello che ci è stato detto, tutti i condizionamenti a cui siamo stati
sottoposti, tutti i pregiudizi che hanno vissuto altri prima di noi, vivono
bloccati in campi magnetici che li tengono al loro posto. <noi andiamo verso
la caduta di questi campi magnetici e abbiamo la possibilità di cambiare, di
sostituire i vecchi schemi. Come i campi magnetici arriveranno al punto zero
i vecchi schemi svaniranno, come per l’effetto di batterie esaurite. I
vecchi schemi non ci sono più, con i campi elettromagnetici che ruotano di
nuovo, nuovi schemi devono essere sostituiti perché la terra che riprende a
ruotare nella direzione opposta crea nuovi campi e ricrea un nuovo sistema.
Abbiamo quindi la possibilità di cambiare ora il nostro punto di vista,
mentre ancora stiamo vivendo nel vecchio mondo ed abbiamo altresì la
possibilità di attingere alla nuova saggezza contenuta nei nuovi campi
magnetici.
Siamo la generazione ponte tra due modi di essere.
Cosa succede ad un corpo umano che va incontro ad una inversione magnetica ?
Inversione magnetica significa che cambierà la direzione dei campi
magnetici. Ogni secondo della nostra vita la terra ha una sua pulsazione
elettromagnetica. Questa misurazione è conosciuta come 8 cicli al secondo.
Dal 1900 al 1980 le pulsazioni sono rimaste costanti su 7.8/8 hertz ; negli
ultimi anni sono passate ad 8.7 ed oggi a 9.3
La terra pulsa di più perché vuole mantenere la sintonia. Percepiamo il
tempo accelerato, ma in effetti sono le pulsazioni del nostro corpo più
veloci, per sintonizzarsi con quelle della terra che ci danno questa
impressione.
Ma dove stiamo andando ? Quanto possono diventare ancora più veloci questi
battiti ? Secondo il diagramma di Mannersman tra poco entreremo nel ciclo di
13 hertz, o cicli al secondo. I parametri sono il magnetismo che rallenta e
la frequenza risonante di base che aumenta. Nel punto ove questi parametri
si intrecciano, avviene il cambiamento.
Ci viene chiesto di non avere paura. Di non odiare. Le nostre vite saranno
gli strumenti che ci aiuteranno a farlo. La terra si muove nello spazio
mentre va verso il punto zero; quando lo toccherà i campi magnetici non si
fermeranno subito, ma oscilleranno due o tre volte ancora. Come reagiranno
le persone ? Probabilmente ci saranno stati allora tanti rapidi cambiamenti
che non avranno avuto la possibilità di assimilarli. La maggior parte andrà
probabilmente a dormire. Diventerà incosciente durante quel periodo di
tempo. Ce ne saranno altri che invece avranno imparato e saranno molto
svegli e attivi per piantare i semi della nuova saggezza, in quei tre giorni
di "zona nulla", La zona nulla dell’elettromagnetismo della terra.
Se noi saremo tra quelli svegli, non ci sarà un modo buono o cattivo di
essere attivi. Se solo poche persone possono cominciare a pensare
diversamente, a cambiare i punti di vista, tutto l’insieme ne avrà
beneficio. Ogni volta che impariamo a modificare i nostri atteggiamenti,
tutto l’insieme in qualche modo ne beneficierà. Come in un sistema
olografico.
Quale fu il dono dell’Essere di riferimento, l’Essere Universale che noi
chiamiamo Gesù Cristo ?
Prima di tutto ci hanno detto che è morto, e proprio qui sta l’errore. Gesù
è l’uomo che non è mai morto, perché se così fosse stato, il suo messaggio
sarebbe andato perduto. Gesù è resuscitato e facendo questo,
consapevolmente, lo ha impiantato nella memoria delle nostre griglie. Fu il
primo a farlo, qualcuno doveva farlo per permetterci di sperimentarlo: Gesù
Cristo è stato il Ponte Vivente.
Il dono è stato questo: è stata la sua vita e ciò che ha ancorato nella
nostra matrice consapevole.
I campi magnetici stanno diminuendo, ora, per permetterci un accesso alle
nostre cellule, un accesso interiore, per darci la possibilità di cambiare.
Per ogni suono, c’è uno schema prevedibile, ripetibile, invariato. Cambiando
il suono cambia lo schema. Ripetendo il suono, lo schema si ripete.
Cosa spinge la nostra galassia, il nostro sistema solare, la rotazione
terrestre ? Una vibrazione. Gli antichi dicono che la vibrazione è cambiata,
che stiamo vivendo un sogno e che il sogno è cambiato. La terra sta
rispondendo ad un’inversione di frequenza. Ora si producono due nuove
frequenze e si produrranno delle oscillazioni, avanti ed indietro, prima
dell’immobilità.
Di questo cambiamento si parla da migliaia di anni, cambiamento che le
scuole misteriche hanno cercato di capire, di sperimentare e che è
conosciuto anche come "Punto di svolta epocale". Secondo i Maja, è il punto
ove il tempo si ferma e poi inizia di nuovo.
Negli ultimi 11000 anni, un avvenimento come questo è sicuramente già
successo. Quando il campo magnetico si abbassa, significa che la terra
rallenta, sino a fermarsi, immobile al punto zero, per poi riprendere a
girare ma nella direzione opposta. Gli Opi lo hanno registrato come il
giorno in cui il sole sorse due volte, da due diverse direzioni nello stesso
giorno. Nei testi antichi si trova, nello stesso periodo della storia, una
"parte scura" nei testi peruviani ed "una parte luminosa" nei testi biblici.
Per gli israeliti c’era stato il giorno più lungo perché il sole non era
tramontato per più di 20 ore.
Allora, il Polo Nord era un luogo tropicale, con animali tropicali, che in
Siberia ed in Canada, si congelarono molto velocemente, I recenti reperti
che riaffiorano dai ghiacci confermano questa affermazione.
Nel testo biblico, questo cambiamento rappresenta la resurrezione, la
resurrezione planetaria. Vibrazione consapevole della materia verso un altro
stato di spazio dimensionale. Viene richiesto al nostro corpo di
sintonizzarsi con la terra in modo che si possa far parte di questo
processo. Il nostro quotidiano è il banco di prova che permette la
sintonizzazione.
Le scuole misteriche lo sapevano ed hanno lasciato parecchie indicazioni. I
rotoli del Mar Morto coincidono con tutto il Vecchio Testamento e la Bibbia
secondo il punto di vista degli Esseni. Nel libro di Enoch viene descritto a
Matusalemme ciò che succede ai cicli della luna, del sole, ciò che succede
alla terra, con i frutti che non maturano più per tempo finche si arriva ad
un punto in cui la volta celeste si ferma, rimane immobile. Dopo di che, il
vecchio cielo scompare ed il nuovo cielo compare.
Testi tibetani raccontano di Isaia, proveniente dalla terra d’Israele, che
padroneggiò le tecniche studiate dal Buddah 500 anni prima, nonché la
tecnica tibetana ed egiziana e dopo 18 anni , tornando al suo paese
d’origine, disse: Ora, io e mio Padre siamo Uno.
Le scuole misteriche sono ancora oggi situate in luoghi ad alta energia,
dove si sperimentava ciò che sta succedendo ora. Si sperimentava cioè il
basso magnetismo e l’alta frequenza e la capacità di sintonizzarsi con i
vari campi energetici, di conoscere tutto lo spettro vibratorio,
rapportandosi con le emozioni ed i sentimenti.
Macchu Piccu in Perù,il Monte Kailesh in Tibet, la Sfinge e le Piramidi
d’Egitto, il Monte Sinai, il Canyon Chaco e Pueblo Bonito in America sono
ancora oggi testimonianza di queste scuole, nonché luoghi ad alta vibrazione
energetica.
Nel Tempio di Osiride ( o della Resurrezione) esiste uno dei simboli più
potenti e peraltro più antichi, della geometria sacra : il Fiore della Vita.
E’ composto dall’intersecarsi ritmico delle "mandorle mistiche", l’unione
della polarità, del maschile e del femminile, dove per maschile si intende
l’elettricità e per femminile il magnetismo. E’ uno schema bidimensionale
che si comincia a vivere dal momento in cui si compie nel grembo materno.
Nello studio comparato di forma e suono, cosa l’umano significhi per la
vibrazione è alla base di ogni credo e di ogni religione, dalla
giudeo-cristiana, alla indù, tibetana, buddista, musulmana. Anche la
genetica del nostro corpo sembra usare il Fiore della vita per matrice.
Il pensiero ed i sentimenti diventano molto importanti in questa esperienza.
Il sentimento è un campo elettrico ; la sua componente magnetica è il
collante, che impedisce di percepire immediatamente a cosa si riferiscono i
nostri pensieri e le nostre emozioni.
Ci stiamo muovendo in una direzione dove il campo magnetico si allontana e
tutto ciò che resta e emozione, pensiero, sentimento. Questo, e l’abbassarsi
del campo magnetico, dà un veloce accesso a noi stessi.
Dentro le nostre cellule c’è tutto : il DNA e gli altri componenti,
sistemati in una ragnatela, una griglia, cioè un insieme di informazioni
regolarmente spaziali.
Noi siamo legati alla Creazione attraverso insiemi di informazioni
regolarmente spaziali. Questa è l’Unità. Ciò che noi facciamo, influenza la
Creazione; la Creazione influenza noi attraverso queste griglie, questi
schemi.
Le cellule sono sintonizzate con griglie d’informazione e si esprimono come
cellule del corpo. Ogni cellula è anche sintonizzata con altri sistemi
d’informazione e si esprime nel solo modo che conosce: in quella sintonia
più alta che possiamo vedere come espressione dimensionale delle cellule.
Questo è il sé superiore della cellula. Forse, l’espressione della quarta
dimensione della cellula è la quinta espressione dimensionale.
Stiamo vivendo in un insieme di informazioni regolarmente spaziato chiamato
terza dimensione. Che cosa definisce la tridimensionalità ? Un certo
magnetismo e certe frequenze. Il magnetismo sta cambiando, sta diminuendo.
La frequenza sta aumentando. Ci stiamo muovendo verso lo spazio di
transizione, dove tutte le realtà sono presenti.
Stiamo vivendo un "Circuito Sacro" e questo circuito sacro sta per trovare
una nuova sintonia.
Viviamo in un mondo di griglie, insieme di informazioni regolarmente
spaziato, tenuto al suo posto da vibrazioni; viviamo in un mondo di griglia
su griglia, che permettono alla materia di formare legami, alle cellule di
unirsi, agli atomi di legarsi insieme in forme geometriche che permettono la
nostra esperienza.
Il suono tiene le griglie al loro posto. Suono su suono. Il suono sta
cambiando, la terra deve cambiare e noi dobbiamo sintonizzarci con il
cambiamento.
Le vibrazioni si sintonizzano con schemi di materia, anche in un mezzo non
visibile. Quando abbiamo sensazioni su qualcosa, è vibrazione che stiamo
percependo. Attraverso le emozioni possiamo scegliere se sintonizzarci o
meno al cambiamento, che avviene all’interno di noi stessi, attraverso la
risonanza. Quando abbiamo paura viviamo uno schema di interferenza che ci
impedisce la completa risonanza nel circuito sacro in cui viviamo.
A volte, viviamo paure che non ci appartengono, ma siamo sintonizzati con le
griglie connesse ad altre persone. Viviamo un condizionamento di risonanza
collettiva.
Dobbiamo quindi uscire dalle griglie altrui.
Studi recenti sui primi momenti della creazione, hanno dimostrato,
attraverso equazioni matematiche, che il 90 % del nostro universo sembra
essere mancante. Poterono far riferimento solo al 10 % del nostro universo.
Nel 1994 il telescopio Hubble diede modo agli studiosi di coniare due parole
che non dovrebbero avere senso una assieme all’altra : Luce Scura. Questo in
seguito all’analisi di spazi vuoti dell’universo, dove sembra stia
succedendo qualcosa, dove sembra ci sia qualcosa, stelle così vecchie che
non si riescono a vedere anche se mantengono la loro gravità e la loro
massa. Così non si può ancora spiegare appieno quel 90 % di creazione che è
vuoto solo secondo i nostri normali parametri.
I biologi, hanno contemporaneamente scoperto che il 90 % del nostro cervello
è inutilizzato.
Quali parametri i biologi e gli astrofisici non hanno considerato ? Le
frequenze.
Poco dopo l’inizio della creazione, può essere che il 90% di questa
creazione accellerò così velocemente la sua vibrazione da andare oltre
quello che chiamiamo mondo tridimensionale: è là, solo sta vibrando ad
un’altra frequenza.
Quello che gli scienziati oggi stanno intuendo è che il 90 % del nostro
cervello, quello che non usiamo, è sintonizzato alle frequenze del 90 %
della Creazione, quella che non vediamo.
Usiamo quel 10 % che siamo abituati a considerare, proprio come facciamo con
il 10 % della Creazione in cui viviamo, cioè il nostro mondo. Questo è il
nostro concetto di tridimensionalità.
Quando la creazione iniziò, prese a vibrare così velocemente che entrò in
sintonia con alcune griglie ma non fu più in sintonia con le griglie della
terza dimensione.
Quindi, consapevolezza come frequenza.
Venne analizzato tempo fa il processo di channelling, canalizzazione.
Le persone in channelling erano collegate a dei macchinari che analizzavano
lo stato del loro cervello.
Coloro che canalizzano iniziano a farlo in stato di veglia. Durante le
canalizzazioni gli studiosi si accorsero che il cervello era attivo
simultaneamente in quella fase che chiamiamo di rilassamento, di sonno
profondo, era sveglio in Teta, Alfa, Beta, K complesso e Super Beta Alta.
Tutte fasi misurate come onde, in Hertz, così come in rilassamento la fase
Delta può misurare da 1,5 a 4 vibrazioni al secondo, la fase Teta misura da
4 a 8 vibrazioni al secondo, la fase Alfa da 8 a 12 vibrazioni al secondo.
La cosiddetta intuizione, che in un attimo ci rende in totale contatto con
il resto del creato ,è la fase Super Beta Alta.
Quello che i canalizzatori stanno dimostrando funziona come esempio, come
espressione del tipo di consapevolezza in cui ci stiamo muovendo. Si tratta
di realtà simultanea di tutti questi stati dimensionali.
La fase di veglia è misurabile tra 12 e 23 cicli al secondo. Si dice che
siamo svegli se vibriamo con questa risonanza. Per definizione, la terra che
vibra da 8 a 9,3 è stata addormentata , in profondo rilassamento, in stato
di autocura, negli ultimo 200.000 anni. Così, mentre andiamo incontro al
cambiamento e ci svegliamo a 13 cicli al secondo, saremo appena in fase di
veglia, ci staremo appena svegliando. Possiamo anche dire che, come la terra
si sta svegliando, tutte le forme viventi che sono sintonizzate alla terra,
partecipano a questo risveglio.
Consideriamo ora il collegamento cervello-cellule. Tutte le funzioni
regolatorie e le cellule, con il passare del tempo, invecchiano e si
deteriorano. Perché siamo costretti al deterioramento, mentre invecchiamo ?
Siamo di fronte ad una scelta: la morte sta diventando una scelta, il
deterioramento è una scelta.
Non c’è nessuna ragione per cui debba succedere, anche se ci è stato detto
per anni.
Tutte le risposte sono nei condizionamenti ambientali esterni. Siamo
condizionati.
Noi diciamo che il cervello regola tutte le funzioni del nostro corpo, ma
non è tutto. Non potrebbe mai agire da solo.
Il cervello ha una sua pulsazione; a cosa è sintonizzato il cervello ? Al
nostro cuore.
Cervello, cuore, cellule, terra. Il battito del nostro cuore è sintonizzato
con la terra. C’è sintonizzazione tra noi e il nostro pianeta, tra noi ed il
modo in cui ci sentiamo uniti al nostro pianeta madre, chiamato Circuito
Sacro. Tutti i giorni, inconsapevolmente, siamo parte di questo circuito, lo
viviamo.
Le cellule del nostro corpo sono sintonizzate con il nostro cervello che è
in sintonia con il nostro cuore, che è in sintonia con la terra. Qualsiasi
cosa viva sulla terra è sempre sintonizzata con essa, in consapevolezza. La
roccia è sintonizzata alla terra, ma la roccia non ha scelta, non ha libero
arbitrio. Noi, con le nostre emozioni e con le relazioni della nostra vita,
possiamo generare quegli schemi di interferenza che ci impediscono di avere
il circuito sintonizzato automaticamente .
Le nostre pulsazioni elettromagnetiche del cuore rispondono a quelle della
terra; paragonando due grafici, uno umano ed uno collegato alle pulsazioni
della terra, in un invio di quel sentimento che per noi è l’espressione
dell’amore, si nota che ogni volta che si ha un picco nel grafico della
terra, lo si ha nel grafico dell’uomo. La terra, gli alberi, la natura
risponde all’uomo. La differenza è che la terra tiene sino a 8 cicli al
secondo, mentre il cuore umano è capace di tenere sino a 16 e 24 cicli al
secondo. C’è uno scambio di amore, momento emozionale di scambio
elettromagnetico, mentre la terra risponde all’uomo e nello stesso tempo
dall’uomo sta imparando ad aumentare le pulsazioni.
Il circuito sacro in cui siamo immersi, si completa così:
Risonanza – potere della creazione
Centro dell’Universo
Raggio di sincronizzazione galattica – Via Lattea
Centro delle stelle – Sole
Centro del pianeta – Terra
Centro del cuore
Centro del cervello
Centro cellulare
Il Sole sta cambiando il suo campo magnetico e la terra sta provando a
rispondere. Il nostro Sole, la nostra stella, è sintonizzato con qualcosa,
con quel Raggio di sincronizzazione proveniente dal centro della nostra
galassia, la Via Lattea. Ogni volta che c’è un cambio di vibrazione, la
materia deve rispondere; così questa vibrazione varia, ogni componente di
questo circuito varia, deve farlo.
Se la terra si sta muovendo attraverso una diversa vibrazione, deve cambiare
per rispondervi. Il solo modo che la terra conosce, per adattarsi al
cambiamento, è di cambiare la sua forma, sospendere la sua attività. Ci sono
12 placche multitettoniche che scivolano in continuazione lungo la sua
superficie e stanno rispondendo al nuovo tono.
C’è un nuovo tono nella Creazione, la Terra ha bisogno di cambiare la sua
forma per adattarsi.
Ciò che cambia, cambia all’interno di ciascuno di noi, a causa della
risonanza. Noi viviamo il Circuito Sacro.
Possiamo scegliere se sintonizzarci o meno, attraverso le emozioni. La
paura, lo vedevamo prima, è lo schema di interferenza che impedisce la
completa risonanza nel Circuito Sacro, tra Terra, Cuore, Cervello, Cellule.
Attraverso la paura e le sue maschere, ci siamo allontanati dal nostro
pianeta; non c’è relazione tra il nostro cuore e la nostra terra. La nostra
civiltà razionale, tecnologica, si basa sulla parte sinistra del cervello.
Questo ci ha allontanati dal sentire del cuore. Non amiamo il nostro
pianeta, anzi, facciamo di tutto per distruggerlo.
Le antiche culture e le loro tradizioni stanno prendendo piede, ci dicono
che dobbiamo tornare in questo circuito, che dobbiamo avere rispetto e amore
per la nostra terra.
Come mai nella nostra cultura imperano sentimenti come rabbia, dolore,
controllo e così tanti aspetti di sfiducia ? La paura è proprio l’unico
schema che non ci permette di mantenere la nostra vita sintonizzata con il
Circuito Sacro. La paura è stata impiantata nelle nostre griglie, e
probabilmente non è neanche la nostra paura. Molti degli schemi che viviamo
probabilmente non sono nostri. Dobbiamo uscire dagli schemi altrui.
Quello che succede nella nostra vita è che abbiamo a che fare con problemi
di autostima, di difficoltà nel ricevere ed attiriamo relazioni adatte a far
fronte alle nostre aspettative. Stiamo vivendo la paura universale di non
essere meritevoli. Ci hanno detto che il solo fatto di venire al mondo è
peccato e ci comportiamo di conseguenza, ciò è impiantato nelle nostre
griglie, come uno schema.
E’ attraverso gli schemi della nostra vita, i rapporti della nostra vita ed
attirando gli schemi a noi utili e cercando di equilibrarli che noi stiamo
sintonizzando il nostro corpo per affrontare l’esperienza del punto zero. I
nostri rapporti diventano i nostri Templi. Ci stanno insegnando e preparando
al cambiamento. Nell’affrontarlo ci accorgiamo che ciò ci spaventa: quando
si nasce, ci si collega a delle griglie, degli schemi preesistenti e non
sapendo come affrontarli, si passa tutta la vita nel tentativo di uscirne
fuori. Quanti di noi si sono chiesti: ma dove sto andando ? Cosa sto facendo
? Qual è la mia origine? C’è questo sentimento di essere stati abbandonati
come specie e di sentirsi persi, come se qualcuno ci avesse portato qui e ci
avesse lasciato, restando così separati dal resto della Creazione. C’è la
paura di arrendersi, di lasciarsi andare, abbandonarsi al processo della
vita . Questi sono i problemi che ci accingiamo ad affrontare ora e questo è
quello che qualsiasi iniziato del Tibet, o Egitto, o Indiani d’America ha
fatto quotidianamente. Loro lavoravano a questi problemi. Loro avevano la
fortuna di abbandonare tutto, di andare in un tempio e di lavorare sulla
loro personalità per anni. Noi non lo possiamo fare. Attraverso i problemi e
le relazioni possiamo però muoverci attraverso il circuito sacro, in quel
processo che si chiama "lo spostamento". La nostra vita ed i nostri rapporti
sono il mezzo con cui noi oggi risolviamo la nostra iniziazione.
Dobbiamo imparare a modificare i nostri punti di vista, non più "guardando
il nostro mondo", ma cominciando a "vedere" senza condizionamenti, senza
cercare schemi che ci sono familiari, senza cercare di comparare con
qualcosa che già si conosce.
Potremmo avere uno schema vecchio, di 15, 20 anni che potremmo non
riconoscere perché molto grande, e dentro questo schema, lo schema di un
mese, e dentro questo schema , lo schema di un minuto: tutti questi schemi
ci dicono in sostanza la stessa cosa, sotto diverse sfumature, se sappiamo
riconoscere ciò nella nostra vita.
Se invece non sappiamo riconoscere, ci capiterà qualcosa: l’essere potente
che noi siamo, attirerà una situazione che non potremo ignorare, sino a
quando non risolveremo il nostro schema.
Il test di Manderbrot: rappresentazione grafica e figura del punto in cui
ordine e caos si incontrano . L’ordine del nostro mondo, ed il caos del
nostro mondo, stanno facendo strada ad un nuovo ordine. La nostra esperienza
è olografica. L’esperienza che facciamo a livello più ampio e quella che
abbiamo in un minuto, sono lo stesso principio a due livelli differenti.
Quello schema si ripeterà sempre. Se prendiamo in considerazione il grafico
di Manderbrot, vediamo come, per quanto si cerchi di entrare nello schema,
si ritorni sempre da dove si è cominciato, come dire che vivremo le nostre
esperienze sempre tra ordine e caos, per lo meno cercheremo di vivere in
equilibrio. Ogni giorno veniamo messi alla prova per vedere come riusciamo a
mantenere l’equilibrio e come ci sentiamo senza carica. Anche quando non
riusciremo a vedere lo schema nella sua interezza, non saremo capaci di
vivere un rapporto senza significato. Tutte le esperienze hanno significato;
nel modo in cui permettiamo agli altri di parlarci, o il modo in cui ci
rivolgiamo agli altri, o nel rapporto a due, è il modo di mostrare chi e che
cosa crediamo di essere in un dato momento: condividiamo con le
consapevolezze, questa è la chiave. Vivremo la nostra vita cercando di
ritrovare l’equilibrio perfetto, anche se, per innumerevoli volte, ci
avvicineremo per poi allontanarci. Arriveremo ad un livello, il Julia-set,
in cui nella nostra vita raggiungeremo l’equilibrio, vedremo l’insieme dello
schema e immediatamente ripartiremo per nuove esperienze. La prossima volta
che si trova quell’equilibrio, è la fine della vita. Così la fine della
nostra vita, questa volta, non è la nostra morte, è la nascita di una nuova
saggezza, di una nuova vita, quella che viene chiamata "Svolta epocale".
Ricominceremo da un punto di equilibrio, che è quello che stiamo cercando di
raggiungere adesso.
Lo stesso messaggio è stato trovato in un campo di grano in Inghilterra, in
un "crop circle". E’ la prima equazione, il primo glifo che può essere
convalidato matematicamente ed è lo stesso messaggio che arriva a noi da
antichi testi . La domanda è: qual’ è il caos e qual è l’ordine? Forse il
caos è ordine, è un certo tipo di ordine in se stesso, è l’ordine che fa
posto all’ordine più alto.
Le scuole misteriche ci insegnano la compassione, cioè a sentire senza
carica. Il rapporto tra le emozioni che stiamo vivendo e quello che stanno
facendo alla nostra espressione genetica, al nostro DNA è uno scollegamento
anche se non consapevole.
Togliere la carica dai sentimenti ora non ha più lo stesso significato. Più
"carica" mettiamo nei rapporti, più gettiamo il nostro potere, reagendo.
Con "l’indifferenza", non ci toccheranno più, non reagiremo ed alla fine
capiremo di avere mantenuto il controllo sulla situazione.
Stiamo cercando il nostro equilibrio nel cambiamento, attraverso la scelta
"della compassione degli Esseni".
Tutti stanno parlando anche a livello scientifico che il DNA sta cambiando,
la doppia elica del DNA si sta modificando.
Una delle due eliche si stacca e contiene tutta l’informazione di cui ha
bisogno il nostro corpo per formare un gruppo di composti che si chiamano
aminoacidi e da cui derivano le proteine, che ci permettono di essere quello
che siamo: occhi, capelli, ossa, denti, funzione metabolica, tutto quanto. I
20 aminoacidi che abbiamo in noi, sono rappresentati da un codice a tre
lettere, da uno schema, e rappresentano tutti gli schemi di cui siamo
consapevoli sino ad ora.
Lungo le strisce del DNA, questi aminoacidi appaiono e codificano da qualche
parte. Come possono sapere dove codificare, lungo le strisce? Gli aminoacidi
vengono definite dai biologi catene laterali . Ognuno ha forma diversa ed
ognuno è stato codificato diversamente sulla base di come si combina con
carbonio, idrogeno, azoto ed ossigeno. Così, per le forme di vita basate sul
carbonio, abbiamo una matrice di 64 possibilità che chiamiamo "codice
genetico". Come mai di queste 64 possibilità, solo 20 sono disponibili per
noi a tutt’oggi ? Coniando il termine "microchakra" per applicarlo agli
aminoacidi, si vuole dimostrare come essi abbiano un funzionamento molto
simile a quello dei chakras del corpo. I chakras sono organi non ancora
fisici, che ruotano molto velocemente e ruotando si sintonizzano sulle
griglie che abbiamo visto essere create dalla vibrazione della creazione. Ed
è così che ci si sintonizza alla creazione. I chakras del nostro corpo, che
sono collegati con le ghiandole endocrine, vibrano e si armonizzano con le
griglie della creazione. Ognuna delle forme degli aminoacidi è diversa, ed è
una microantenna che si sintonizza geneticamente su un certo insieme di
informazioni: è un’antenna a forma di microchakra.
Abbiamo 64 possibilità di antenne a cui possiamo sintonizzarci, ma di queste
ne abbiamo accese solo 20. Cosa succede con tutte le altre informazioni su
cui non siamo sintonizzati ? Che cosa determina quello di questi codici che
viene attivato ? Negli ultimi anni si è scoperto che c’è un pulsante che
accende e spegne i codici del nostro corpo, che permette di avere un sistema
immunitario forte o debole, un sistema di rigenerazione cellulare forte o
debole. E’ un interruttore che permette di determinare come si risponde ai
raggi ultravioletti o al buco dell’ozono. Il pulsante sono le emozioni, il
pulsante è il sentire. Come ci si sente determina quale dei 64 codici viene
attivato e quali sono le configurazioni dei codici.
Quando sentiamo un’emozione, una vibrazione, viene espressa in un’onda , che
programma il DNA. L’emozione determina in quali luoghi, lungo il DNA, si
accende e si spegne. L’onda della paura, lenta e a bassa frequenza , ha
tante possibilità di intersecare il DNA, quindi di accendere le antenne
lungo la catena . L’onda dell’amore è più corta e ad alta frequenza.
Nell’amore abbiamo accesso a più stazioni, ci sintonizziamo alle griglie che
ci hanno allontanato dalle cose che ci avrebbero permesso di essere lì
all’inizio. L’onda lunga dell’emozione, programma l’onda corta del DNA. Come
ci sentiamo determina il modo in cui codifichiamo geneticamente.
Ora stiamo cominciando a capire che non è vero che se impariamo a non aver
paura impariamo ad amare, ma che quando la paura se ne va, rimane solo lo
schema che chiamiamo amore. La paura è la distruzione di quello schema. Non
è che dobbiamo imparare a non aver paura per poi imparare ad amare, è vero
invece che dobbiamo lasciare all’amore lo spazio d’azione che merita nella
nostra vita. Mentre frequentiamo la "scuola misterica" della nostra vita, ci
colleghiamo con le griglie che ci permettono di procedere in modo
differente, che ci permettono di raggiungere la risonanza con le
informazioni utili a farci comprendere la creazione. Semplicemente sentendo
in modo diverso, abbiamo la possibilità di modificare ciò che è a livello
molecolare nel nostro corpo. Questo è quello che veniva offerto nelle scuole
misteriche, e che da un certo punto in poi non è stato più compreso. Questo
è ciò che sta succedendo a noi, oggi, mentre passiamo attraverso i templi
dei nostri rapporti. Nel momento in cui li risolviamo, risolviamo la nostra
iniziazione ed impariamo ad accedere a codici che non sono stati mai
raggiunti prima.
Quello che in vari libri la ricerca scientifica definisce "mutazione
genetica spontanea".
Pazienti terminali che non muoiono, perché? Perché hanno una scelta: o
arrendersi e morire oppure attingere dalla parte più profonda del loro
essere e poi cambiare il loro punto di vista. E’ quello che fanno. Mangiare,
pensare in modo diverso, pregare, respirare, semplicemente facendo così,
accendono quei codici che non avevano acceso prima. Negli ultimi anni prima
della "fine del ciclo" stiamo dando vita all’interno della nostra specie ad
una nuova specie genetica, con la stessa impronta genetica che non
assomiglia all’altra e che sta ancorando la saggezza che permetterà la
sintonia con le informazioni delle nuove griglie.
In queste griglie, il deteriorarsi non vuol più dire la stessa cosa, la
malattia non ha più lo stesso significato, i raggi ultravioletti non
vogliono dire la stessa cosa, il controllo della mente non vuol dire la
stessa cosa, l’Aids non vuol dire la stessa cosa, il buco nell’ozono non
vuol dire la stessa cosa. Non possono avere lo stesso significato perchè non
c’è risonanza.
In uno dei glifi dei Crops circles apparso nel 1993 c’è una figura che è
stata chiamata Il serpente o anche Il cervello. E’ composto di 10 segmenti ,
con 9 punti di rottura. Ognuna di queste 9 rotture si sovrappone su qualcosa
che la genetica definisce "punti non definiti di lettura". Ciò significa che
nel DNA umano ci sono punti che non comprendiamo, a cosa servono e sembrano
inutilizzati. Questi punti di rottura a noi inviati si sovrappongono nel
nostro DNA , dove in noi c’è materiale genetico non utilizzato.
Il messaggio potrebbe essere tradotto così : in questo momento di
cambiamento, al nostro corpo si chiede di divenire tutto quello che si può
divenire: tutto ciò che possiamo essere.
Conoscendo come funzionavano le iniziazioni nei tempi antichi, si possono
trovare molti collegamenti con il momento "iniziatico" che viviamo oggi.
In Egitto, in ogni tempio c’era l’effigie di un essere che simboleggiava
quello che succedeva in quel tempio, ma non li adoravano ed i templi non
erano dedicati a loro. Il tempio era la possibilità di evidenziare un
aspetto della personalità umana, della psiche umana, e viverla, e
padroneggiarla, forse in pochi mesi o in una vita intera.
Sekmet è considerata la dea della guerra, felina, con la testa di leone ed
il corpo di donna. Dove c’è Sekmet ci si prepara alla guerra, o ci si
prepara ad evitare la guerra, si cerca di avere una buona guerra. Ciò che
Sekmet rappresenta non è la dea della guerra, ma il guerriero che c’è in
ciascuno di noi ed insegna a padroneggiare questo guerriero, quando è giusto
fare appello a lui e rompere le barriere della nostra vita, oppure quando
non va bene averlo dentro di noi. Gli iniziati potevano spendere anni, a
volte sino alla morte, per imparare quella lezione.
C’erano tempi dove imparare a padroneggiare la nostra rabbia, la nostra
lussuria, la gelosia, il non giudizio , quando era il momento di far agire
il guerriero nelle relazioni oppure no.
I testi biblici dicono che colui che conosciamo come Gesù Cristo fosse un
iniziato, non solo degli Esseni ma anche un Alto Sacerdote dell’Ordine di
Melchisedek.
Gesù padroneggiò questi insegnamenti, dovette imparare i vari aspetti di se
stesso padroneggiandoli. E così facendo li ha per sempre fermati , radicati
, agendo come un ponte vivente cosicchè oggi sono diventati per noi più
accessibili.
Credo che questo sia il dono che fu offerto, ed in quell’offrire, siamo
diventati diversi da come eravamo.
Prima o poi, nella nostra vita, vivremo questa iniziazione, anche se in modo
diverso dagli iniziati di un tempo. Un tempo, essi conoscevano se stessi nei
Templi , in Egitto ad esempio, lungo il Nilo e nelle piramidi, che non erano
monumenti funerari ma luoghi di iniziazione. Ad un certo punto della loro
vita, essi dopo aver compiuto le loro esperienze, potevano padroneggiarla
completamente, padroneggiare gli aspetti della loro personalità dopo aver
appreso, tramite le iniziazioni, quello che c’era da apprendere sulla loro
rabbia, la loro paura, la loro furia, la gelosia, il non giudizio.
A volte impiegavano una vita solo per imparare un aspetto della personalità,
come facciamo noi imparando la paura, la rabbia, l’odio. Ad un certo punto,
o cede il nostro cuore o cede il nostro corpo.
Dopo aver imparato tutti i vari aspetti, cominciavano un processo nel tempio
che conosciamo come la Grande Piramide di Giza. Iniziavano a fare la loro
esperienza, primariamente, in tre camere, processo che noi stiamo vivendo
adesso, facendo della vita il nostro cammino iniziatico.
Ognuna di queste camere offriva loro un aspetto diverso: la stanza inferiore
si trova ad 85 metri sotto la superficie, nel buio completo, nel silenzio
completo. Questa stanza è geometricamente costruita per immergere gli
iniziati in quel campo che chiameremo di "pura Luce Scura". In essa potevano
conoscere le loro paure, ed avevano una scelta: o superarle o morire.
Noi, oggi, per contro, ad un certo punto della vostra vita attiriamo un
avvenimento, una circostanza che per noi è la cosa peggiore che ci sarebbe
potuta capitare. Per noi e per nessun altro perché sono le nostre paure,
perché possiamo non vedere nessuna via d’uscita. Mentre proviamo questo,
stiamo provando ciò che gli antichi chiamavano "la notte oscura dell’anima".
Il giorno in cui essa comincerà, dovrebbe essere per noi un giorno di grande
festa, perché non potrà mai verificarsi sino a quando non avremo gli
strumenti necessari per superarla. Così si tratterà o di cedere a questa
esperienza, o di scavare nella parte più profonda del nostro essere per
trovare tutti gli strumenti di cui siamo consapevoli e forse, anche , di
scoprirne altri.
Quello che inconsciamente succederà, nel momento in cui attireremo le
circostanze della nostra notte oscura, sarà che avremo abbandonato tutto ciò
che per noi aveva una carica, dovremo ridefinire noi stessi.
Dopo aver superato la paura, l’iniziato si trasferiva nella stanza
"dell’Equilibrio", ed è quello che anche noi stiamo facendo. Quando sentiamo
di essere in equilibrio, questo è il segnale dell’esperienza seguente,
quando inizia la prova: probabilmente si presenterà di nuovo la circostanza,
per vedere se ce la facciamo a superarla. Noi stiamo vivendo i nostri
rapporti , per prepararci all’esperienza "del Punto Zero". Dobbiamo
risolvere gli schemi della nostra vita prima di riuscirci. Passiamo
attraverso le notti buie dell’anima per trovare l’equilibrio.
Alla fine di queste esperienze, l’iniziato entrava nella terza stanza,
l’unica conosciuta sinora sul pianeta, adatta a stimolare sia un magnetismo
basso che una frequenza alta. Questa stanza risale a 11000 anni fa , è stata
datata a prima dell’Era Glaciale , ed ha le condizioni ambientali a cui
stiamo giungendo adesso. Questo perché gli iniziati dovevano sperimentare,
per poter vedere ciò che sarebbe successo, lasciandone la memoria alle
generazioni future. La svolta epocale è qualcosa di molto grande, non
succede molto spesso. Ci siamo preparati a questo per migliaia e migliaia di
anni. In questa stanza si immergevano in quelle che noi oggi chiameremmo le
due polarità, "Pura Luce Bianca". Questa volta la prova durava per un
periodo di circa tre giorni, o 72 ore. L’Essere Universale di riferimento
che chiamiamo Cristo ha vissuto una iniziazione , o passione, che è durata
circa tre giorni. Quando la terra si fermerà, al punto zero, rimarrà
immobile circa tre giorni, 72 ore e quella sarà la sua iniziazione e la
nostra. L’iniziazione collettiva della nostra vita.
E’ per questo che le nostre relazioni stanno diventando così intense, è per
questo che vogliamo risolverle ed esserne felici quando si presentano nella
nostra vita, perché la paura ed il giudicare diventano allora i nostri
migliori alleati per farci capire chi siamo ed aiutarci a farci cambiare il
punto di vista. Conosciamo noi stessi mediante la conoscenza dei nostri
estremi, estremi che mutano e mutando cambiano anche il nostro equilibrio.
Sino ad ora non avevamo possibilità di sfuggire al nostro modo di reagire
agli estremi, collegati a quelli degli altri e a quelli prima di noi. Ora,
cambiando il nostro punto di vista, non dobbiamo più continuare a farlo: è
una scelta. Possiamo scegliere come sentirci riguardo agli estremi.
Nei pochi anni che mancano alla "fine del ciclo" ci viene chiesto di entrare
in risonanza con un magnetismo differente che comincia al punto zero ed una
frequenza maggiore, Geneticamente siamo stati condizionati ad far crescere
antenne nel nostro corpo chiamate aminoacidi e siamo sempre stati collegati
a questo. Ci viene offerta la possibilità di risolvere gli schemi emotivi
che attiriamo nella nostra vita e le relazioni, mentre stiamo cambiando i
modi in cui questi si esprimono. Forse, questo ora diventa quest’altro, come
se fosse una nuova antenna , con un nuovo collegamento e cominciamo a
guardare le cose in modo diverso.
Se le cose che ci erano sembrate sempre giuste non sembrano avere più lo
stesso significato, se il nostro nuovo modo di essere crea dei problemi
nelle nostre famiglie, se ora non possiamo più vivere nello stesso modo, si
sta attuando una divisione, una polarizzazione all’interno del nostro corpo.
Quello che ci viene richiesto di fare è di esprimere completamente noi
stessi. Risolvere noi stessi attraverso le nostre relazioni. Abbiamo 20
antenne attivate e ne stiamo attivando delle nuove per poterci collegare con
le informazioni che questo stato dimensionale superiore presenta. Le
chiameremo "Frequenze Cristiche". Sono le frequenze ottimali per gli esseri
umani basati sul carbonio. Da una parte del Cosmo, una frequenza è cambiata.
Questo ha un effetto a cascata che si ripercuote su tutti i livelli:
stellare, solare e planetario. Questo è un processo che sapevamo sarebbe
successo. 200.000 anni fa iniziammo un ciclo che sapevamo sarebbe culminato
in questo momento storico e ci viene chiesto di vivere quella saggezza
sintonizzandoci e permettendo a noi stessi di partecipare a questa
esperienza lasciandoci andare in questo momento della nostra vita.
Il momento di passaggio alla "fine del ciclo" è molto naturale; come lo
vivremo dipenderà dal modo in cui noi ci porremo nei riguardi di questo
processo, di cosa sapremo cercare, trovare e risolvere in noi stessi, di
come ci sapremo abbandonare allo scorrere della vita . Forse vivremo questo
processo come in un sogno, o per meglio dire in quello che per i nativi
d’America è un sogno : uno stato alterato di coscienza. E quando ci
sveglieremo, probabilmente diremo: ecco, sono passato attraverso il
cambiamento e non me ne sono accorto.
Fonte:www.stazioneceleste.it