LA VERA
RAGIONE PER CUI LE AZIENDE FARMACEUTICHE STANNO SPINGENDO PER PIÙ
VACCINI
C’è un nuovo vaccino per la dipendenza da nicotina e
un altro per la tossicodipendenza. C’è un vaccino per l’Aids (che non
funziona) e un vaccino per il cancro del collo dell’utero che è stato
approvato per l’uso sui ragazzi (i ragazzi non hanno un collo
dell’utero). Attraverso l’industria farmaceutica, la grande corsa per i
vaccini è iniziata!
Ma perché, esattamente? Vi è improvvisamente una nuova eruzione di
malattie epidemiche che richiedono trattamenti con vaccino? No, non
proprio. Cosa c’è di nuovo è il modo in cui Big Pharma utilizza queste
malattie come nuove opportunità per vendere più farmaci.
C’è in corso un grande passaggio dai farmaci prodotti per i malati ad
una nuova classe di farmaci prodotti per persone sane. Il nuovo
paradigma è che le persone hanno bisogno di farmaci prima di ammalarsi,
come una sorta di "protezione" contro la malattia. I farmaci, in
sostanza, sono visti come nutrienti – cose di cui il corpo umano ha
bisogno per essere sano. E dal momento in cui sei nato, sei considerato
carente di questi farmaci. E’ per questo che ai bambini vengono
iniettati vaccini pochi minuti dopo la nascita. C’è una forte
convinzione, nel settore medico, che i bambini nascano carenti di
vaccini e che tali carenze debbano essere "corrette" il più presto
possibile.
Questo semplice ma potente cambiamento nella strategia del marketing di
Big Pharma ha ampliato il potenziale cliente basato su un sottoinsieme
della popolazione (persone malate) a tutta la popolazione mondiale. Ora,
tutti hanno bisogno di un vaccino per qualcosa, dicono le società
farmaceutiche. Tutto ciò che è necessario per il successo finanziario di
questo schema è di convincere i malati che hanno bisogno di più farmaci
(o vaccini), e questo è facilmente realizzabile attraverso campagne di
malattie pilotate (come l’attuale paura verso influenza suina H1N1).
Sorvolare sulla necessità di prove scientifiche
C’è un altro passaggio importante che si svolge lungo la grande corsa al
vaccino: un passaggio dalla "medicina basata sulle prove" ad un nuovo
paradigma medico di "credenza dogmatica".
Vedete, è opportuno dimostrare che i farmaci che curano i malati
funzionino. Ci devono essere delle prove cliniche e una certa
percentuale di questi malati (solo il 5%, o, in genere) deve dimostrare
un qualche tipo di risposta di miglioramento dopo l’assunzione del
farmaco. Questo è il cosiddetto "gold standard" della medicina moderna.
Ma con i vaccini, nessuna prova di efficacia è necessaria. Nessuno
studio controllato con placebo ha bisogno essere realizzato. I vaccini
possono essere apertamente commercializzati e prescritti senza alcuna
prova che effettivamente funzionino.
Questo è un nuovo "lasciapassare" per Big Pharma – una classe di farmaci
che non richiede alcuna prova! Hanno semplicemente bisogno di essere
iniettati in un qualche centinaio di persone che vengono osservate per
non più di due settimane per vedere se qualcuno muore o cade in coma. È
questa la prova che è necessaria (e talvolta anche meno). Nessun test di
sicurezza a lungo termine è necessario o perseguito, e, soprattutto, non
vi è alcun obbligo che il vaccino provi che in realtà funzioni per
ridurre le infezioni dell’influenza (o infezioni da HPV, ecc.).
In sostanza, premendo per un vaccino che serva praticamente a tutto,
compresa la dipendenza dalla nicotina, l’industria farmaceutica si è
trasformata da una piccola industria che serviva solo i malati con
farmaci scientificamente dimostrati, in una grande industria globale che
vende vaccini per tutti e non ha bisogno di provare che essi funzionino.
A parte ogni valutazione, è una brillante strategia per aumentare i
profitti farmaceutici. Titolo originale: "A vaccine for anxiety? The
real reason why drug companies are pushing more vaccines"
Fonte: http://www.naturalnews.com
http://www.altrainformazione.it/
23.10.2009
Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di Concetta DI Lorenzo